POLITICA

Francavilla, finito il lavoro dei saggi. Grillo: «è la supercazzola»

Maggioranza giuristi per premierato forte. Letta,farle in 18 mesi

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Francavilla, finito il lavoro dei saggi. Grillo: «è la supercazzola»




FRANCAVILLA. Tempo scaduto per la relazione da consegnare al premier Letta sarà pronta.
Il documento indicherà la via o le possibili vie alternative da seguire per ammodernare la nostra Costituzione. I 40 'saggi' sulle riforme, riuniti in 'conclave' a Francavilla al Mare, suggeriranno a governo e Parlamento la necessità di porre fine al bicameralismo perfetto, ridurre i parlamentari, ma anche cambiare il titolo V e la forma di governo.
Mettendo in campo, su quest'ultimo punto, tre opzioni tra cui scegliere, con un diverso sistema elettorale connesso a ciascuna: semipresidenzialismo, sistema parlamentare razionalizzato o un 'governo parlamentare del premier'.
Un quadro su cui è intervenuto ieri anche il premier Enrico Letta ribadendo la necessità di concludere questo processo in 18 mesi e di andare poi a votare con una nuova legge elettorale che superi il 'porcellum'. Non voteranno, i 'saggi'. Non si spaccheranno sulla scelta di un sistema piuttosto che un altro. Ma indicheranno, spiega il ministro Gaetano Quagliariello, le diverse strade percorribili: «A decidere sarà il Parlamento, che ha piena sovranità».
Tra le ipotesi alternative indicate dai 'saggi' (così come sulla riforma del Porcellum, che è capitolo a sé), i partiti potranno iniziare a confrontarsi da subito, secondo il ministro. Nell'attesa che, «entro i primi di dicembre», venga approvato in via definitiva il ddl costituzionale che istituisce il Comitato bicamerale dei 40 e disegna l'iter parlamentare delle riforme.

LE PROTESTE DI BEPPE GRILLO
Intanto, però, il Movimento 5 Stelle continua a guidare la protesta. Ieri mattina i deputati pescaresi Gianluca Vacca e Andrea Colletti hanno tentato (con scarsi risultati) di incontrare i saggi.
Poco dopo dalle pagine del blog di Beppe Grillo, ha attaccato a testa bassa un'opzione di riforma che si fa largo tra i 'saggi': avanzata da alcuni giuristi nelle discussioni già prima dell'estate e fatta propria, come proposta di mediazione tra parlamentarismo e presidenzialismo, dal comitato di redazione presieduto da Luciano Violante.
Si tratta del 'governo parlamentare del premier', con sostanziale investitura popolare e potere di scioglimento delle Camere da parte del presidente del Consiglio, e un connesso sistema elettorale con ballottaggio tra le prime due liste nel caso nessuna raggiungesse il 40%.
«Si tratta di una "supercazzola che manco Vendola...», attacca Grillo: «La proposta Violante - sostiene - serve a far ingoiare il rospo del presidenzialismo». Ma proprio su questa opzione starebbe convergendo la maggioranza dei 'saggi'. I 5 Stelle tornano intanto anche ad attaccare sulle spese per il 'ritiro' di Francavilla al Mare: «Una due giorni di villeggiatura a carico dei contribuenti».
Ma Quagliariello non ci sta: «Difendo le scelte dei funzionari pubblici che ci hanno portato qui per risparmiare», afferma. Mentre dall'hotel Villa Maria fanno sapere che c'è stato ben poco tempo per villeggiare. I lavori, iniziati domenica pomeriggio, sono andati avanti fino all'una di notte, per poi riprendere di buon mattino. E, ad attestare i ritmi serrati, il ministero già pubblica on-line gli audio delle prime 24 ore di lavoro in 'ritiro'.

GLI AUDIO PUBBLICATI SUL SITO ISTITUZIONALE

Seduta notturna del 15 settembre (durata 1h 12min)

Seduta antimeridiana del 16 settembre (durata 4h 14min)