PATRIMONIO DI STATO

Il bando, chi vuole gestire immobili dello Stato per 50 anni?

Si cercano privati per nuove strutture turistiche e culturali

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Il bando, chi vuole gestire immobili dello Stato per 50 anni?


ROMA. L’Agenzia del Demanio ha pubblicato due bandi di gara ad offerta libera, per l’affidamento in concessione a privati di “Podere Colombaia” a Firenze e degli “Ex Caselli Daziari” a Milano, per un periodo massimo di 50 anni.
Si tratta di beni di proprietà dello Stato, di notevole pregio storico-artistico, che dovranno essere riqualificati e riconvertiti a nuove attività turistico-culturali, nel rispetto dei vincoli di tutela, salvaguardia e conservazione. Questi beni fanno parte, infatti, del più ampio progetto Valore Paese-Dimore che mira a creare un network di strutture di ospitalità e accoglienza diffuso su scala nazionale, al fine di promuovere l’eccellenza italiana - paesaggio, arte, storia, musica, moda, design, industria creativa, enogastronomia - e potenziare così l’offerta turistico-culturale. Per realizzare questo progetto, promosso dall’Agenzia del Demanio, Anci e Invitalia, sono stati individuati oltre 100 edifici di grande valore storico-artistico e siti di pregio ambientale e paesaggistico, attualmente abbandonati o non pienamente utilizzati.

In particolare, il primo bando riguarda il Podere Colombaia, una casa colonica di circa 400 mq, con annessi ampi terreni a vocazione agricola, un fienile e una rimessa, situati in una zona pregiata di Firenze, il Poggio Imperiale, ma con le caratteristiche della tipica campagna fiorentina e distante solo un chilometro dal centro storico. La sua localizzazione strategica rende, infatti, l’area naturalmente vocata ad attività ricettive. Il Podere potrà, inoltre, ospitare iniziative di turismo sostenibile che privilegino il contatto con l’ambiente naturale e il tessuto storico come percorsi naturalistici, rurali e culturali, nonché fattorie didattiche, agriturismi, attività legate alla coltivazione e alla promozione dei prodotti locali.

Il secondo bando riguarda, invece, gli Ex Caselli Daziari in piazza Sempione a Milano che appartengono al complesso Monumentale dell’Arco della Pace. Realizzati nel 1838 per la riscossione del dazio, oggi sono inseriti nel pieno centro della città in una zona molto vitale. La riapertura al pubblico dei Caselli, per molto tempo inaccessibili, consentirà di recuperare uno dei principali ingressi alla città aperto al flusso dei turisti, a partire da quelli che giungeranno per l’Esposizione Universale del 2015. Il progetto potrà prevedere forme di ricettività turistico – alberghiera e servizi per il pubblico dedicati alle attività ricreative, culturali, espositive e museali.
Per gli “Ex Caselli Daziari” a Milano l’offerta dovrà essere presentata entro il 16 dicembre 2013, mentre per il “Podere Colombaia” a Firenze la scadenza è fissata per il 14 gennaio 2014.
Le gare, ad offerta libera, verranno aggiudicate sulla base della miglior offerta valida pervenuta, che verrà valutata tenendo conto dell’offerta economica del canone annuo, della durata della concessione proposta (da 6 fino a 50 anni) e della massimizzazione del valore finale dei beni al termine della loro riqualificazione, secondo la proposta progettuale presentata. L’aggiudicazione prevede, su richiesta dell’Agenzia, la Certificazione della Qualità della Gestione del Patrimonio Culturale - GES HERITY. L’Agenzia del Demanio si riserva, comunque, di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea.

I requisiti per partecipare alla gara, le procedure, la documentazione tecnica e illustrativa sono consultabili sul sito www.agenziademanio.it