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Imu, quanto abbiamo pagato: la mappa della nuova tassa

A Portofino si paga più di mille euro

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Imu, quanto abbiamo pagato: la mappa della nuova tassa




 ROMA.  L'Imu picchia duro a Portofino dove mediamente per la prima casa si sono versati 1.030 euro tra saldo e acconto 2012. Decisamente meglio è andata per gli abitanti del micro-comune di Zarfaliu, nell'oristanese, dove l'imposta è costata in media circa 16 euro.
Sono i dati dell'imposta municipale 2012 divisi per gli oltre 8.000 comuni italiani (precisamente 8.097) diffusi oggi dal Tesoro. Il gettito complessivo è confermato (4,029 miliardi per la prima casa e 19,698 miliardi per tutte le attività e seconde case). Così come è confermato l'extragettito effettivo di 1,2 miliardi sul 2012 - spiega il sottosegretario all'Economia, Vieri Ceriani.
Se, invece, si considera l'extragettito relativo ai movimenti delle aliquote operati dai comuni l'extra, rispetto alle previsioni ammonta a 3,5 miliardi.
«Ma se intendiamo quello che effettivamente abbiamo preso di più - dice Ceriani riferendosi al dibattito con l'Anci - si tratta di 1,2 miliardi e circa 700-800 milioni dovrebbero arrivare nel 2013».
 Tornando ai dati, tra le città Siena è la più cara, seguita da Roma e la Capitale risulta aver pagato circa il doppio di Milano. Nella Capitale infatti la media dei versamenti si è attestata a 537 euro, contro i 292 di Milano. Ma peggio è andata a Siena dove si sono sborsati in media 567 euro. Il massimo si registra chiaramente tra i comuni turistici oppure nelle zone industriali: tra i comuni turistici al top si trovano appunto Portofino seguita da Forte dei Marmi, Capri, Courmayeur (tutte intorno ai 600 euro). Tra i comuni a vocazione industriale buon incasso ad esempio a Montalto di Castro (anche con incasso di tutte le altre voci oltre la prima casa) dove c'é la centrale Enel. Oppure ad Orio al Serio (l'aeroporto). 


In assoluto per la casa - spiega il sottosegretario all'Economia, Vieri Ceriani - «gli importi più alti si registrano nella 4-5 città più grandi con gli importi medi più elevati e nei grandi insediamenti industriali. Ma anche nei comuni turistici gli importi, soprattutto per la presenza di molte seconde case, sono più elevati». C'é poi un effetto legato alla possibilità dei comuni di ritoccare le aliquote: a Roma, ad esempio, sono state alzate, a Milano no. Inoltre a Roma «mediamente le rendite sono più elevate».
 Insomma alla fine per 'altri immobili' (non la prima casa) a Roma la media dei versamenti è 1.253 euro mentre a Milano è più alta, 1.349 euro. Ma a Roma sono stati versati 2,1 miliardi (di cui 565 milioni per le prime case e 1,5 per altri immobili), mentre a Milano circa 1 miliardo (139 milioni prime case e 923 milioni dagli altri immobili). Tra le regioni (ma la distribuzione esatta deve essere ancora diffusa dal Tesoro) saltano agli occhi i dati alti che si registrano in Piemonte: ad esempio il secondo dati più alto in assoluto per le prime case è a Pecetto torinese (687 euro) e al 4 posto c'é Pino torinese 619 euro). Ma anche Torino è nelle prime posizioni con 466 euro. Oltre a Zerfaliu bene anche a Valvestino con appena 16,17 euro in media da pagare.