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Primarie centrosinistra, tempesta in vista sugli elettori esclusi

A Teramo bocciate tutte le richieste per i nuovi elettori

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Primarie centrosinistra, tempesta in vista sugli elettori esclusi
TERAMO. Oggi la commissione provinciale delle primarie di Teramo ha escluso tutte e 917 le richieste di partecipazione al voto.


La notizia è stata ufficializzata da Vincenzo Di Marco, delegato provinciale Matteo Renzi che spiega: «oggi non sappiamo se tutte quelle richieste avrebbero votato per Renzi o per Bersani. Sappiamo che sono state escluse».
Di Marco nei giorni scorsi aveva denunciato il «modo arbitrario» con cui le commissioni provinciali sarebbero state chiamate a decidere. Lui aveva chiesto paletti certi ma la sua proposta è stata bocciata. Sempre Di Marco spiega che nelle altre province in Abruzzo e d’Italia, «anche se un numero mimino», alcune richieste sono state accolte.
E la percentuale di sì sarebbe però nettamente diversa dalle risposte affermative che invece sono arrivate nelle caselle di posta di quanti hanno inviato la richiesta attraverso il sito domenicavoto.it, gestito dalla Fondazione Bing bang, vicina a Matteo Renzi.
Per l’esattezza hanno fatto richiesto tramite il sito 128.733 persone, di questi 2.008 solo in Abruzzo. Il sito sostiene che fornisce esclusivamente un modulo di richiesta che poi verrà girata al coordinamento provinciale di residenza a cui spetta la parola finale.
La risposta via email di conferma non arriva però dall’indirizzo di uno dei comitati provinciali ma sempre dal sito domenicavoto.it, quindi dalla fondazione e dagli ambienti vicini al sindaco di Firenze
Con la risposta affermativa (come provato da PrimaDaNoi.it che aveva spiegato di aver disertato il primo turno per ‘malattia’ e al quale è stato accordato il via libera) c’è anche una lettera.
Si spiega: «la sua domanda di partecipazione al ballottaggio, che si tiene domenica 2 dicembre dalle ore 8 alle ore 20, è perfettamente coerente con le regole che il centrosinistra si è dato».
E poi si continua: «per paura, e solo per paura, alcuni coordinamenti provinciali vogliono bloccare le iscrizioni, ma è un suo diritto partecipare al ballottaggio».
Come riferisce l’Ansa, inoltre una stessa email e’ stata inviata a tutti i 128.733 cittadini invitandoli «a recarsi al seggio con l’email stampata e chiedere di votare».
Ma l’elettore riuscirà veramente a votare domenica mattina anche senza aver già ricevuto un sì? Lo scopriremo solo una volta al seggio di sicuro quella che al primo turno era stata una «grande domenica di festa» per il Pd potrebbe trasformarsi in una domenica di scontri e liti ai seggi.
In un’altra mail inviata da Renzi ieri ai suoi supporters, inoltre, proprio l’aspirante premier scrive: «al momento, sono quasi 128mila le persone che hanno chiesto di partecipare al ballottaggio: e davvero qualcuno pensa di poterli rimandare indietro dal seggio?»
La sensazione è che si punti proprio a far andare in massa gli elettori cercando così di puntare sull’effetto pressing.
A questo punto, però, ci saranno due diverse situazioni. Da un lato ci sono quelli che hanno chiesto di poter votare tramite il sito vicino alla fondazione di Renzi che domani andranno al seggio con l’incognita di potere o non poter votare. Dall’altro ci sono quelli che hanno già ricevuto il no da parte del comitato provinciale e probabilmente resteranno a casa evitando file e discussioni.

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL COMITATO PROVINCIALE DI TERAMO»
Il coordinamento provinciale Primarie 2012, composto dai rappresentanti di Pd, Sel e Psi, si è riunito stamattina per esaminare le varie richieste di nuove registrazioni arrivate sia direttamente sia on line. Il coordinamento ha ritenuto all'unanimità di non accettare nessuna richiesta di nuova iscrizione, in quanto tutte sono risultate mancanti dei motivi di eccezionalità e derogabilità richiesti dal regolamento nazionale delle primarie e dalle successive delibere.
Il coordinamento informa che, in base al regolamento, per il ballottaggio per le primarie del 2 dicembre i presidenti dei 68 seggi elettorali della provincia non potranno provvedere a nuove iscrizioni. Ricorda inoltre che i presidenti di seggio non sono in possesso delle richieste di nuove iscrizioni pervenute presso il coordinamento provinciale nelle giornate del 29 e 30 novembre, e che al ballottaggio di domenica 2 dicembre potranno votare tutti coloro che si sono recati alle urne il 25 novembre, e tutti coloro che pur non essendo andati a votare domenica scorsa hanno comunque provveduto alla registrazione entro il 25 novembre.