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Il presidente della Fira laureato dal suo consulente

Il professore smorza i toni: «la questione è assolutamente irrilevante»

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Il presidente della Fira laureato dal suo consulente

Rocco Micucci

ESCLUSIVO. PESCARA. Ad maiora semper…è così che si dice ad un neolaureato.

Ed un mare di auguri li ha ricevuti anche il presidente della Fira (Finanziaria regionale abruzzese), Rocco Micucci, il giorno della sua laurea.
Micucci, ex sindaco di Rapino, ha tagliato il traguardo diventando dottore in Economia e Management concludendo il suo percorso triennale nella facoltà di Scienze manageriali. Il presidente ha esposto la sua tesi di laurea alla presenza di una commissione di professori tra cui Carlo Mari, ordinario di Finanzia matematica all'Università D'Annunzio di Pescara.
Mercoledì 18 luglio alle ore 9.00 presso l’aula uno dell’Università si è riunita la terza commissione di laurea. Nella lista dei 19 futuri dottori, al rigo dieci, spunta il candidato Rocco Micucci, matricola 3114930.
La commissione era così composta: il presidente è Carlo Mari, i componenti: Giulia Birindelli, Miriam D’Ascenzo, Antonella Del Signore, Franco Di Giacomo, Eva Leccese, Giorgio Horeczko, Sergio Marullo Di Condojanni, Giuseppe Paolone, Andrea Ziruolo.
Il relatore di laurea è stata la professoressa Giuliana Birindelli.
Sulla pagina Facebook dell'attuale presidente della Fira il giorno della laurea è tutto un tripudio di auguri e felicitazioni e Micucci ringrazia tutti di cuore: «grazie a tutti, io ho la fortuna di avere tanti amici che camminano con me».

LAUREATO DAL CONSULENTE
Tra i conoscenti di Rocco Micucci c’è il professor Carlo Mari che collabora con la Fira da qualche tempo.
Era presente al Workshop "PA versus business" nell'ambito della IV Edizione di "Emergie 2012", la rassegna di Efficienza Energetica ed Energia Rinnovabile tenutasi il 16 giugno alle ore 19.00 presso il porto turistico di Pescara.
L'ultimo contratto tra Mari e Fira è partito a giugno ma la collaborazione risale a molto prima. Mari ha partecipato alla 2° Edizione del Salone della Ricostruzione, a L'Aquila dal 24 al 27 maggio 2012.
E ancora: lo troviamo accanto alla Fira il 21 maggio, all’evento Innovation days sulla green economy. http://www.fira.it/notizia?id=315
A febbraio il professore ha anche partecipato al convegno organizzato dall'assessorato provinciale all'Energia, sempre con Fira, nella sala Figlia di Iorio della Provincia sugli investimenti "green".
E' proprio il professor Mari a raccontare a PrimaDaNoi.it il suo rapporto con Rocco Micucci.
«Ho un contratto recentissimo in Fira, iniziato a giugno e durerà un anno. Sono consulente in materia di investimenti come lo sono a livello nazionale per conto di molte aziende».
Sì ma di cosa si occupa di preciso?
Mari glissa e propone un invito: «venga qui da me o in Fira e troverà le carte che le servono».
Troppo disponibile il prof forse non sa che il presidente Fira è molto meno aperto tanto che nemmeno ai consiglieri regionali ha dato i documenti che chiedevano per espletare il loro diritto-dovere di controllo sugli atti di una società controllata dalla Regione.
Il professore è richiestissimo, ha diverse collaborazioni anche con aziende rpivate  e non parla mai di conflitto di interessi o di possibile astensione nell'esaminare il suo alunno speciale.
Anzi per Mari non c’è nulla di strano: «è assolutamente irrilevante, non c’è alcuna incompatibilità visto che si tratta di una laurea triennale». Anzi Micucci ha persino sostenuto un esame direttamente con lui e pare non sia stato nemmeno così brillante: «Rocco all’esame con me in matematica ha preso 20: lavorava e studiava».
Se lo dice il professore....
Per quanto riguarda la seduta di laurea per il prof è tutto ok.
Non sarebbe stato più opportuno astenersi?
«Ma…guardi che la commissione di laurea e soprattutto di laurea triennale non ha nessun potere. La commissione può dare al massimo tre crediti alla Triennale. La triennale presuppone 70-75 ore di lavoro individuale da parte del candidato. Tra l’altro volevamo pure abolire la triennale perché non ha alcuna rilevanza. E poi io non sono stato mica il relatore della tesi di Rocco».
Quindi sta dicendo che non essendo stato lei il relatore di laurea, non ha trovato alcun tipo di incompatibilità?
«Assolutamente no, ci mancherebbe; poi le ripeto che la tesi di laurea magistrale è più importante, da 18 crediti. Il voto finale della triennale è legato al curriculum ed alla media dei voti del candidato (in questo caso di Micucci). Capisco quello che lei vuole andare a vedere ma è assolutamente irrilevante, non ci veda quello che non c’è da vedere in questa storia», assicura Mari.
E poi non ci dimentichiamo, ha ricordato il professore, «che la tesi di laurea di Rocco Micucci è stata ben fatta, ha vinto anche un premio importante a livello nazionale».

Marirosa Barbieri