LA DECISIONE

Filovia, la Commissione Europea dà ragione al Wwf: «serve la Via»

«Phileas è a tutti gli effetti un filobus»

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Filovia, la Commissione Europea dà ragione al Wwf: «serve la Via»

PESCARA. La Commissione Europea accoglie le istanze del Wwf: il Phileas, conosciuto anche con il nome di Filò, è un filobus a tutti gli effetti quindi necessita dello screening Via.
La notizia viene diffusa dal Wwf che proprio questa mattina ha appreso, in via informale ma «da fonti attendibili», che martedì scorso la Commissione Europea si è espressa sulla controversa questione dell'impianto filoviario Pescara-Montesilvano.
L’esposto all’Ue era stato inviato proprio dagli ambientalisti per l’apertura di una procedura d’infrazione. La Commissione Via della Regione Abruzzo, nell’attesa del parere aveva messo in mora la Gtm chiedendo la sospensione delle operazioni di installazione dei magneti, l’unica parte del progetto da sottoporre, eventualmente, alla Via, e la Gtm ha ottemperato alla richiesta, mentre tutte le altre opere stanno andando regolarmente avanti.

UNO STRALCIO DEL PARERE
La Commissione ha già notificato alle autorità competenti nazionali il provvedimento adottato e il Wwf ne svela anche uno stralcio: «la Commissione europea ritiene che i filobus siano inclusi nella categoria di progetto "Tram, metropolitane sopraelevate e sotterranee, funivie o linee simili di tipo particolare, esclusivamente o principalmente adibite al trasporto di persone". Tale approccio è corroborato dalla giurisprudenza della Corte di giustizia UE, secondo cui la direttiva Via dev'essere interpretata in senso estensivo. Pertanto, poiché il Phileas è un filobus, la Commissione europea ritiene che esso debba essere sottoposto a screening di Via, a norma dell'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva Via, e ciò a prescindere dall'installazione o meno delle boe magnetiche. Si prega di confermare la disponibilità delle competenti Autorità italiane a sottoporre il progetto Phileas a screening Via e di indicare la tempistica della prevista procedura di screening Via».

FILOVIA GIÀ IN PROGRAMMA NELLA PROSSIMA RIUNIONE
Questa decisione conferma integralmente l'assunto dell'esposto presentato dal Wwf il 26 aprile 2011 riguardante l'assenza dello screening Via in stretta aderenza alle conclusioni (deposte in luglio) dei periti incaricati dalla Procura della Repubblica di Pescara.
Una ulteriore conferma del ricevimento da parte della Regione della deliberazione della Commissione Europea arriva dal verbale di convocazione della Via, fissata per martedì prossimo.
Tra i progetti in discussione all'ordine del giorno è comparso anche il sistema TPL Pescara-Montesilvano.
«Ci aspettiamo che i cittadini vengano messi al corrente in breve tempo e integralmente delle disposizioni della Commissione Europea», commenta Loredana Di Paola, «e invitiamo la Regione ad una attenta valutazione circa la possibilità che a questo punto venga finalmente disposta la sospensione di tutti i lavori di pertinenza dell'appalto e non soltanto delle boe magnetiche, come indebitamente deliberato dallo stesso Comitato col giudizio di messa in mora del 3 luglio scorso» .