PROTESTA PLANETARIA

Attivisti contro Mc Donald's a Montesilvano: «devasta pianeta»

Presidio «contro cibo non salutare e fame nel mondo»

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MONTESILVANO. Un gruppo di attivisti ha presidiato il McDonald's di Montesilvano, nel giorno del «boicottaggio internazionale» alla multinazionale.

Gli attivisti hanno consegnato ai clienti volantini informativi e per protestare contro «lo sfruttamento dei lavoratori e dei minori, gli allevamenti intensivi, la devastazione del pianeta, il commercio di cibo non salutare e la fame nel mondo».
In particolare i manifestanti contestano i «miliardi di animali uccisi ogni anno, dato che la catena di fast food è il più grande acquirente di carne proveniente da allevamenti intensivi, la commercializzazione di prodotti ricchi di grassi, zuccheri e sale, oltre a tutti gli additivi chimici, ormoni e antibiotici utilizzati durante l'allevamento, l'avvelenamento dell'intero ecosistema e il disboscamento di 50 acri di foresta pluviale ogni minuto».
«Nella giornata mondiale contro McDonald's - spiegano gli attivisti - cerchiamo di sensibilizzare gli abruzzesi scegliendo come simbolo della nostra protesta il fast food di Montesilvano, il più frequentato della regione. Troppo spesso, purtroppo, le persone vanno nei McDonald's, senza conoscere la drammatica realtà che si nasconde dietro un panino».

EARTH RIOT IN AZIONE
La giornata di mobilitazione è stata organizzata dall’associazione Earth riot, una realtà nata «dal desiderio di poter offrire pari visibilità ad ogni tipo di sfruttamento commesso ai danni del Pianeta e di chi lo abita, a prescindere da specie, etnia, sesso, credo religioso, orientamento sessuale... in linea con i principi di Nonviolenza e Antispecismo».
Nel mirino dell’associazione non solo Mc Donald’s ma anche altre multinazionali come Coca Cola, Nestlè, Procter&Gamble, Shell e Impregilo.
Lo scopo dell’associazione è quello di fornire un servizio di «fare luce su quello che si cela dietro ai prodotti che acquistiamo ogni giorno, dietro le aziende che li producono, generare riflessioni su come ogni nostro gesto quotidiano possa fare la differenza, nel bene e nel male, trattare di argomenti come la fame nel mondo, la devastazione ambientale, l'uccisione animale, l'oppressione dei popoli ed il loro sfruttamento e la salute in generale».