ENERGIA E AMBIENTE

La Regione spinge sulle biomasse…e Federalberghi si preoccupa

L’associazione teme per conseguenze sul turismo

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La Regione spinge sulle biomasse…e Federalberghi si preoccupa
ABRUZZO. E’ in corso, all’Hotel Carlton di Pescara, un meeting internazionale sul biogas.

 L’incontro, iniziato ieri, parla dell’importanza delle energie pulite, alla presenza di partners internazionali provenienti da Francia, Germania, Austria, Belgio, Slovenia, Regno Unito, Belgio, Ungheria, Croazia, Danimarca e Svezia. Il meeting rientra nel Progetto Biomethane Regions, nell'ambito del Programma Intelligent Energy Europe, di cui la Regione Abruzzo è partner.
Mentre la Regione discute di biomasse Federalberghi esprime preoccupazioni. L’associazione teme che i progetti di centrali in Val Vibrata abbiano conseguenze sul turismo del territorio.

LA REGIONE E’ PER LE BIOGAS E BIOMASSE
La Regione parla chiaro: «il progetto biometano è in linea con gli obiettivi regionali di sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili, attraverso l'impiego di tecnologie pulite che, nel caso delle biomasse utilizzate per la digestione anaerobica, preservano anche dall'incremento di particolato immesso in atmosfera per combustione. Lo sviluppo della produzione di biogas e biometano è pertanto particolarmente indicato per il territorio abruzzese e rappresenta una opportunità da tenere in particolare considerazione».
Un giro di parole per dire: sì, siamo per le biomasse,come più volte ribadito da alcuni esponenti del Pdl.

La produzione di biogas avviene normalmente con un processo di fermentazione per esempio dei rifiuti e dunque i luoghi preposti sono spesso le discariche. Con la fermentazione si produce biogas che può essere utilizzato per produrre, attraverso la sua combustione, energia elettrica. Ed è proprio il processo di combustione che preoccupa gli ambientalisti.

LE SETTE DOMANDE DI FEDERALBERGHI
Giammarco Giovannelli, presidente regionale di Federalberghi Confcommercio si è detto preoccupato per i progetti di impianti a biomasse a Colonnella e per un progetto di una centrale a biomasse anche a Martinsicuro. Si tratta di un progetto presentato nel 2010 poi bocciato dalla Regione Abruzzo. Sembra che la ditta proponente abbia vinto il ricorso al Tar e che ora abbia ripreso l’iter per la realizzazione dell’impianto. L’associazione non dice no alle energie rinnovabili, ma chiede maggiore chiarezza.
Ecco le domande di Federalberghi alla Regione, Provincia, Unione dei Comuni della Val Vibrata: «è possibile realizzare una centrale a biomasse su un terreno che da sempre ha destinazione d’uso agricola? Quali e quante materie prime sono previste per l’alimentazione ed il funzionamento delle centrali in questione? Quale filiera verrà utilizzata? Quali saranno le fonti di approvvigionamento? Come verrà coordinato il traffico veicolare per il trasporto delle tonnellate di materie prime necessarie in zone che d’estate sono affollate di turisti? Quali mezzi saranno impiegati per il rifornimento delle materie prime? Quale sarà la previsione di incremento relativa all’emissione in atmosfera di sostanze inquinanti?».
m.b.