ASSUNZIONI NELLA PA

Pubblicato sulla Gazzetta il concorsone per 11.542 insegnanti

Ecco tutto quello che c’è da sapere

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4229

Pubblicato sulla Gazzetta il concorsone per 11.542 insegnanti

ITALIA.  Il concorso per insegnanti delle scuole d’infanzia primaria e secondaria di primo e secondo grado è stata pubblicato, oggi, sulla Gazzetta Ufficiale.
Il concorsone mira ad assumere 11.542 insegnanti in ogni regione nei bienni 2013/2014  e  2014/2015.

CHI PUO’ PARTECIPARE
Può fare domanda per partecipare al concorso chi ha un titolo di abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia, primaria o secondaria di I e II grado e lo ha conseguito entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda (sono validi anche i titoli di abilitazione conseguiti all'estero purchè riconosciuti con apposito decreto del Ministero).
Può candidarsi ai posti della scuola primaria,chi ha conseguito un titolo di studio entro l'anno  scolastico 2001-2002, o al termine dei corsi quadriennali e quinquennali dell'istituto  magistrale,  iniziati  entro l'anno scolastico 1997-1998. Mentre per i posti della scuola dell'infanzia si possono candidare gli aspiranti in possesso del titolo di studio conseguito entro  l'anno  scolastico 2001-2002,  al  termine  dei  corsi   triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, o dei   corsi quadriennale o quinquennale sperimentale dell'istituto magistrale, iniziati entro l'anno scolastico 1997-1998.

COME PARTECIPARE
Ecco, in sintesi, cosa fare per partecipare al concorso. I candidati devono presentare domanda solo ed esclusivamente online a partire dal 6 ottobre 2012  e fino alle ore 14.00 del 7 novembre 2012.
Nella  domanda,  i candidati devono dichiarare il cognome, il nome, la data, il luogo di nascita, la residenza ed il codice fiscale, la cittadinanza italiana o la cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, eventuali condanne  penali  riportate (anche  se  sono  stati concessi amnistia, indulto, condono o perdono  giudiziale) ed eventuali procedimenti penali pendenti, in  Italia e all'estero, l'indirizzo di posta elettronica certificata, presso cui chiedere di  ricevere le comunicazioni relative al concorso.

PRESELEZIONI
Ci saranno tre fasi di concorso: la preselezione, le prove scritte e quelle orali. I candidati  devono superare prima una prova di preselezione che comprende 50 domande a risposta multipla con quattro  opzioni  di risposta, di cui una sola corretta (18 domande di capacita' logiche; 18 domande di capacita' di comprensione del testo; 7 domande di competenze digitali; 7 domande  di conoscenza della lingua straniera). Tutte le domande sono estratte da una banca dati  pubblicata sul sito del Ministero (www.istruzione.it) 20 giorni prima dell'avvio delle sessioni di preselezione.
Saranno ammessi alla prova scritta i candidati che hanno riportato un punteggio non inferiore a 35/50 alle preselezioni.

PROVA SCRITTA
L’esame si basa su una serie di domande a risposta aperta finalizzate a valutare  la padronanza delle discipline oggetto di insegnamento e della lingua inglese.
I  candidati  all'insegnamento di materie scientifiche e tecnico-pratiche svolgeranno anche una prova di laboratorio stabilita dalla commissione giudicatrice.

PROVA ORALE
La prova orale, distinta per ciascun posto o classe di  concorso si basa su una lezione simulata, della durata di 30 minuti (su una traccia  estratta dal candidato 24 ore prima della data programmata per  la sua prova orale) e su un colloquio della durata massima di 30 minuti, nel corso del quale verranno approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche.

DATE DELLE PROVE
Il calendario delle prove sarà pubblicato dal Ministero nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica il 15  gennaio  2013. L'elenco delle sedi d'esame, e  l'indicazione della destinazione dei candidati  distribuiti  in ordine alfabetico, verrà comunicato dagli  Uffici  scolastici  regionali competenti almeno quindici giorni prima della data  di svolgimento delle prove tramite avviso pubblicato nei  rispettivi  albi e sul sito internet del Ministero (www.istruzione.it).

m.b.