LA CONDANNA

Adesca 15 enne online: scatti osè in cambio di ricariche del cellulare

Condannato un uomo di Roma. La ragazzina di Pescara aveva solo 15 anni

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Adesca 15 enne online: scatti osè in cambio di ricariche del cellulare
PESCARA. Ha adescato tramite internet una 15enne di Pescara, instaurando con lei un rapporto di amicizia e poi di confidenza sempre più intimo.

Poi è arrivato a chiedere alla ragazzina delle foto ose' che la vittima ha inviato tramite mms in cambio di ricariche telefoniche. L'uomo, è un romano, F.R., ed è stato rintracciato all'epoca dei fatti, avvenuti tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009, dalla Polizia postale e delle comunicazioni per l'Abruzzo (compartimento di Pescara), agli ordini del dirigente Pasquale Sorgonà. Ora è stato condannato dal Tribunale ordinario di Roma a 8 mesi e 800 euro di multa. La condanna è avvenuta per detenzione di immagini pedopornografiche.
F.R., allora 24enne, avrebbe contattato la giovanissima pescarese attraverso Netlog e avrebbe conquistato le sue simpatie mostrando interesse per gli stessi argomenti e personaggi di simpatia, inviandole immagini di cartoni animati o sue foto con peluche in mano. Poi però avrebbe toccato argomenti più piccanti fino a chiedere alla quindicenne di spogliarsi davanti alla webcam e di scattarsi delle foto in pose erotiche.
Il messaggio usato, inizialmente infantile, sarebbe cambiato a mano a mano che il rapporto diventava più stretto, e per convincere la ragazzina l'uomo avrebbe bersagliato la vittima con messaggi, foto, video e telefonate, fino a 50 al giorno, inviandole anche dei mazzi di fiori. I due si sono anche incontrati a Pescara, ma non è accaduto nulla.
I genitori della 15enne, insospettiti dai suoi atteggiamenti, hanno controllato il cellulare della ragazza e trovato 2.700 tra sms e mms, molti a sfondo erotico, per cui si sono rivolti alla Polpost che è arrivata al romano. Sul suo pc e sul telefono sono stati trovati i messaggi e le foto incriminati e si è proceduto alla segnalazione all'Autorità giudiziaria (Procura distrettuale della Repubblica di L'Aquila).