SOLDI PUBBLICI

Gruppi consiliari d’Abruzzo, sono costati alla Regione 821 mila euro

I soldi pubblici girati ai partiti grazie a due leggi regionali

Marirosa Barbieri

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Gruppi consiliari d’Abruzzo, sono costati alla Regione 821 mila euro
ABRUZZO. Sono costati alla Regione un totale di 821.000 euro, stando ai conti consuntivi del 2010.

 

 

Eccoli, i 12 gruppi consiliari della Regione Abruzzo e le loro spese. Tutto denaro pubblico che l’amministrazione regionale gira ai partiti così come disposto dalle leggi regionali 25 del 1972 e la 18 del 2001.
Ma come li spendono i partiti questi soldi? Dalla cancelleria alla self promotion, ai rimborsi, all’acquisto di giornali, alla stampa di manifesti e bigliettini da visita, alle spese di rappresentanza, a quelle postali e telefoniche, ai rimborsi, alle agendine. E poi i convegni, gli acquisti di computers, le spese bancarie, le consulenze professionali, le collaborazioni esterne e chi più ne ha più ne metta.
I dati, riferiti ai conti consuntivi d’esercizio 2010 di ciascun gruppo, dimostrano che quasi tutti i partiti hanno attinto alla cassa madre per spese d’immagine (pubblicità e convegni) e per consulenze professionali.
La Regione Abruzzo risulta tra quelle con più indennità aggiuntive e tra quelle con più gruppi consiliari, secondo l’indagine pubblicata da Il Sole 24 Ore, qualche giorno fa.
Impossibile al momento dire il perchè manchi il consuntivo del 2011 oggi che è quasi tempo del consuntivo 2012.


234.905 EURO: LE USCITE DEL PDL
La pole position tra i gruppi che hanno registrato più uscite generali va al Pdl, con spese pari a 234.905 euro a fronte di un totale generale di entrate pari a 243.584 euro, si legge nel conto consuntivo 2010.
Segue il Pd con entrate di 175.859 euro e uscite pari a 160.309 euro. E ancora, l’Idv con entrate di 138.827 euro e uscite pari a 110.139 euro.
Si piazza in terza posizione l’Udc che ha speso 103.387 euro dei 131.768 euro ricevuti; ed ancora, la Sinistra Verdi Sd con 61.348 euro ricevuti e uscite pari a 49.143 euro.
Rialzati Abruzzo ha speso 47.583 euro a fronte di 47.732 euro di entrate; Rifondazione Comunista ha registrato uscite generali per 46.133 euro per entrate pari a 68. 375 euro.
Nelle ultime posizioni ci sono il Movimento per le autonomie Abruzzo con un totale generale di uscite pari a 34.010 euro, i Comunisti italiani (19.621 euro di uscite) e 31.359 euro di entrate, Gruppo Misto con 15.114 euro in entrata e 9.475 euro in uscita.
Futuro e Libertà ha ricevuto 14.381 euro e ne ha spesi 7.281. Resta fuori dalla conta, il gruppo di Alleanza per l’Italia che posta, online, un bigliettino sottoscritto dal capogruppo regionale, Luigi Milano. «Il gruppo si è costituito a dicembre 2010 e le risorse finanziarie sono state assegnate a fare data al 31 gennaio 2011».

AI GRUPPI PIACE FARSI PUBBLICITA’
Ecco come i gruppi hanno speso. Il Pdl ha investito 107.513 euro nelle collaborazioni Co.co. co, nel pagamento tasse F24 (35.577 euro), per la messa in onda del video Unovideo (21.840 euro) e nella stampa di manifesti e biglietti da visita augurali (14.964 euro).
Rialzati Abruzzo, invece, ha pensato di più ai consiglieri spendendo 12.550 euro per il loro rimborso, ed in ricerche, collaborazioni e consulenze (7.750 euro).
Mpa, ha deciso di puntare sulle consulenze 22.128 euro. Il Pd ha speso in consulenze 65.000 euro e 22.638 euro per la diffusione di manifesti. Rifondazione Comunista ha speso in consulenze e collaborazioni professionali 31.703 euro, mentre l’Idv ha investito ben 49.695 euro per ricerche collaborazioni e consulenze e 28.500 euro per partecipazioni ai convegni.
La Sinistra Verdi ha puntato su ricerche collaborazioni e consulenze 22.264 euro così come l’ Udc che ha speso 49.310 euro in consulenze collaborazioni professionali.