POLITICA E SOCIETA'

Montesilvano, sfuma il registro per le coppie di fatto

Rifondazione: «Di Mattia fa un passo avanti e due indietro»

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Montesilvano, sfuma il registro per le coppie di fatto
MONTESILVANO. La commissione Politiche occupazionali ha rimandato la discussione sulla delibera di istituzione del registro delle Unioni civili.

La proposta del rinvio è arrivata dalle fila della maggioranza e del Pd. Corrado Di Sante (Rc) si domanda: «a chi risponde il Partito Democratico della città? Resta davvero difficile immaginare che in 12 giorni i consiglieri non siano riusciti ad incontrarsi per trovare una sintesi rispetto ad un argomento sul quale il segretario nazionale, Pierluigi Bersani ha recentemente dichiarato: “Daremo sostanza normativa al principio riconosciuto dalla Corte Costituzionale per il quale una coppia omosessuale ha diritto a vivere la propria unione ottenendone il riconoscimento giuridico”».
Quella delle unioni civile era una proposta promossa in prima persona dal sindaco Attilio Di Mattia che a fine agosto aveva spiegato sulla sua pagina Facebook: «I montesilvanesi ci hanno scelto per guardare avanti, all’Europa ed al futuro, ed un primo passo importante per il rispetto dei diritti civili è quello dell’istituzione del registro delle Coppie di fatto».
Poi, però, qualcosa deve essersi inceppato e la conta non ha portato al risultato sperato. Così tutto rinviato. «Dopo la nostra proposta di delibera per impedire la lottizzazione degli scrutatori, ora anche la delibera di istituzione del registro dell’Unioni civili è stata ritirata», protesta ancora Di Sante. «In entrambi i casi diversi consiglieri avevano accolto con enorme favore le due proposte ma come accade spesso a Montesilvano alle dichiarazioni raramente seguono gli impegni a meno che non si tratti di tutelare gli interessi dei big del mattone. Chi detta l’agenda della nuova amministrazione comunale? È sempre più evidente che il tanto sbandierato cambiamento e di là da venire, visto che finora delibere alla mano la nuova amministrazione ha semplicemente ratificato e portato in consiglio delibere elaborate dalla vecchia Giunta Cordoma a cominciare dal Bilancio e dal piano delle alienazioni».

Di Sante annuncia che la Lista in movimento per i beni comuni Rifondazione Comunista – Verdi insieme ad associazioni e comitati continuerà la battaglia per tornare al sorteggio degli scrutatori e per l’Istituzioni del Registro delle Unioni civili, promuovendo assemblee ed incontri: «dimostreremo che attraverso la partecipazione e l’iniziativa popolare come accaduto per i referendum sull’acqua si possa determinare un vero cambiamento».