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Arriva Medea, ciclone scandinavo. Bombe d’acqua e neve oltre i 1.600 metri

Paura a Giulianova: «argine del fiume non sono in sicurezza»

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Arriva Medea, ciclone scandinavo. Bombe d’acqua e neve oltre i 1.600 metri
ABRUZZO. Prevista pioggia intensa, grandine e ‘bombe d’acqua’.
 Arriva il ciclone scandinavo Medea che farà crollare le temperature e le massime non supereranno i 20°C. Secondo quanto annunciato da ilmeteo.it potrà addirittura nevicare tra i 1600m e i 2000m.  Ieri sera il maltempo ha raggiunto le regioni centrali e nel corso della giornata di oggi e domani si formerà un vortice cicloico sull’Italia che manterrà il maltempo al centrosud per 48 ore.

Veri e propri nubifragi  colpiranno prima il Cilento, la Calabria Tirrenica e anche la Puglia e da venerdì l’Ascolano, l’Abruzzo e il Molise.
 L’aria fredda scandinava soffierà verso l’Italia con Bora sull’alto Adriatico, altrove tramontana e anche il maestrale in Sardegna con rinforzi  a 80km/h nelle Bocche di Bonifacio.
Per la giornata di oggi, annuncia Giovanni De Palma di Abruzzo Meteo si prevedono condizioni generali di cielo da nuvoloso a coperto con precipitazioni in intensificazione, a partire dal settore occidentale, in estensione verso il settore orientale e costiero con possibilità di temporali anche di forte intensità.
Temporanea attenuazione dei fenomeni tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio ma la tendenza è verso un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche tra il tardo pomeriggio e la tarda serata con
rovesci diffusi, anche a carattere temporalesco. Venerdì si prospetta una giornata di maltempo con piogge diffuse, localmente intense e a carattere temporalesco, più frequenti sul settore centro-orientale e
lungo la fascia costiera. Le precipitazioni potranno localmente risultare anche abbondanti.

«MASSIMA ALLERTA»
Nei comuni abruzzesi è massima allerta. A Pescara la Protezione civile comunale è in stato di massima allerta. Già da ieri sono stati mobilitati mezzi e uomini per entrare in azione a fronte di qualunque emergenza, con la Attiva, per liberare tombini o agevolare il deflusso dell’acqua nel caso di temporanei allagamenti, con gli addetti del servizio Manutenzione già pronti a trasportare transenne per l’eventuale chiusura di strade al traffico, e con i volontari per effettuare il costante monitoraggio del fiume. Allertata anche la marineria che sta già provvedendo a rinforzare gli ormeggi dei pescherecci fermi nel porto canale al fine di evitare quanto più possibile danni alle imbarcazioni.

A GIULIANOVA: «MANCANO GLI ARGINI»
Allerta massima anche a Giulianova.
«Non sono incline agli allarmismi, ma nemmeno alle sottovalutazioni», dice il sindaco Francesco Mastromauro. «Dio non voglia che tornino i temporali terribili del marzo 2011; non oso immaginare cosa accadrebbe in caso di esondazione, ora che mancano gli argini. Abbiamo chiesto più volte, testardamente, a chi ha il compito giuridico di farlo, cioè Regione, Provincia e Genio Civile, di provvedere al ripristino e alla messa in sicurezza degli argini. Abbiamo convocato tavoli tecnici, come quello del 5 dicembre 2011; chiesto ed ottenuto sopralluoghi; alzato la voce per i progetti finanziati con i fondi FAS che non contemplavano le opere per ripristinare i nostri argini. E poiché la richiesta di interventi di somma urgenza da noi avanzata a Provincia e Regione il 7 novembre 2011 non ebbe alcun esito», continua Mastromauro, «come Comune provvedemmo il 19 novembre successivo alla rimozione, nel tratto giuliese del fiume Salinello, dei tronchi di alberi, dei rami e di ogni altro materiale ingombrante trasportati dalla piena verificatasi in occasione del nubifragi di marzo. Ma il nostro livello di guardia è stato sempre altissimo».
A maggio sono stati realizzati i lavori per il ripristino delle condizioni di deflusso del corso d’acqua del fiume Salinello ma il sindaco assicura: «quell'intervento non è assolutamente risolutivo perché manca ancora la sistemazione definitiva degli argini in corrispondenza del cosiddetto “villaggio Marlboro”».
 E in proposito il 5 settembre scorso il primo cittadino ha firmato insieme con l'assessore Forcellese una nota indirizzata al Genio Civile evidenziando come «l’asimmetria degli argini, rispetto all’asse dell’asta fluviale, immediatamente a valle del ponte ferroviario sul fiume Salinello, metta fortemente a rischio, in caso di piena, l’integrità dell’argine del fiume in destra idraulica, relativamente al versante di Giulianova. Un rischio tanto maggiore – conclude Mastromauro - se si tiene conto che a tutt’oggi esso è fortemente compromesso nel tratto eroso dall’alluvione del 2011. Chiaro è che chi aveva il dovere di provvedere e non ha fatto nulla sino ad ora, se ne assumerà ogni responsabilità. Sperando ovviamente che nulla accada».

LA SITUAZIONE IN TEMPO REALE SULLE AUTOSTRADE

 

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ANCARANO - http://www.provinciateramo.net

ALBA ADRIATICA - http://www.lapinetina.it

ALFEDENA - http://www.comune.alfedena.aq.it

CAMPO DI GIOVE - http://www.abruzzometeo.it

CASTEL DEL MONTE - http://www.abruzzometeo.it

CAPESTRANO - http://www.comunedicapestrano.it

CAPPADOCIA - http://www.cappadociaweb.it

PESCASSEROLI -http://www.pescasserolionline.it

PESCOCOSTANZO - http://www.pesconline.it
RIVISONDOLI - http://www.comune.rivisondoli.aq.it
ROCCA DI MEZZO - http://www.unirest.it

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LANCIANO -http://www.meteolanciano.it

TORREVECCHIA TEATINA - http://www.torrevecchiameteo.it

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CUPELLO -www.cupellometeo.altervista.org
 
PESCARA - http://www.pescarameteo.net

PESCARA - http://www.ldgmeteo.it

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