ARRESTO

Prostituzione, arrestato a Trieste un latitante romeno

Continua l’operazione Scoiattolo 2

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Prostituzione, arrestato a Trieste un latitante romeno
TRIESTE. Un arresto, il quindicesimo, nell’ambito dell’ indagine Scoiattolo 2 coordinata dalla squadra Mobile di Pescara.

Le manette sono scattate ieri sera ad opera del personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera nella frazione di Fernetti, nel comune di Monrupino, provincia di Trieste.
Gli agenti hanno bloccato Daniel Constantin Ciobanu, romeno di 25 anni, mentre stava rientrando in Italia. Lui era destinatario di una delle 15 misure cautelari emesse nei confronti dei componenti di pericolose gang, formate da rumeni e italiani, accusati di associazione per delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, estorsione e rapina, la cui esecuzione era iniziata lo scorso 30 giugno, con l’arresto di tre romeni, uno dei quali fermato all’ aeroporto di Pescara mentre era in attesa del volo per Londra delle 21.40.
Le lunghe e complesse attività investigative, durate diversi mesi, costituiscono il proseguimento della prima operazione “Scoiattolo” del maggio 2011 che aveva già portato all’emissione di 28 misure cautelari. A far scattare l’operazione della magistratura sono state sia le dichiarazioni di alcune delle ragazze sfruttate, sia numerose intercettazioni e servizi di controllo e pedinamento. E’ stata così scoperta una gestione organizzata e imprenditoriale dell’affare della prostituzione nella città di Pescara.
Decine di giovani rumene venivano reclutate in patria, spesso con l’inganno di un falso posto di lavoro, ma in realtà venivano avviate alla prostituzione tra le città di Pescara e Bari. In molti casi le donne venivano controllate e sottomesse con violenze e minacce.