LA PROTESTA

Cittadini in piazza contro i 25 incarichi del presidente dell’Inps

Venerdì si terrà il “No Mastrapasqua Day” a Chieti

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Antonio Mastrapasqua

Antonio Mastrapasqua

ITALIA. Non uno, non due e non tre. Il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua ha collezionato 25 incarichi di punta alla guida di importanti aziende e partecipate pubbliche italiane.

E i cittadini indignati non ci stanno. Venerdì 14 settembre l’Usb (Unione sindacati di base) di Chieti terrà un sit in di protesta dalle ore 8.30 alle ore 12.30 presso l’ingresso al pubblico della Sede Inps di Chieti in via Spezioli 12. In quel contesto, ribattezzato come “No Mastrapasqua Day” verranno raccolte le firme per una proposta di legge contro gli accumuli di incarichi nella pubblica amministrazione.
Ma Chieti non è la sola a scendere in piazza. Il 5 settembre la stessa protesta si è tenuta a Salerno secondo le stesse modalità: anche l’Usb di Salerno ha protestato davanti alla sede provinciale Inps.


1,2 MLN DI ENTRATE ALL’ANNO
E mentre c’è chi fa fatica a sbarcare il lunario, c’è chi rivestendo più incarichi riesce a portare a casa 1, 2mln all’anno (tanto incassa il presidente dell'Inps). Mastrapasqua risulta essere presidente dell’Inps, vice presidente di Equitalia (che riscuote i crediti per conto dell’Inps), presidente del cda di Equitalia Sud, direttore amministrativo dell’ospedale Israelitico di Roma (struttura privata), presidente del cda di Idea Fimit (collegata al ruolo di Presidente Inps) e ancora è presidente del collegio sindacale Telecontact Center, del collegio sindacale Telenergia, di Emsa Servizi,di Eur Congressi e del collegio sindacale Eur spa.
Come se non bastasse riveste la presidenza di Aquadrome, dell’Adr Engineering, del Quadrifoglio, della Rete Autostrade Mediterranee, di Groma, di Mediterranea Nautilus spa, ed è sindaco supplente di Telecom Italia Media, sindaco effettivo di Coni Servizi spa, di autostrade per l’Italia, di Fandango, di Loquendo e dulcis in fundo, è amministratore delegato di Italia Previdenza

IL COLLEZIONISTA DI ATTIVITA’
Lui si definisce un uomo dai mille impegni ed attività svolte nel pieno rispetto delle regole e della trasparenza. Tanto che pur non essendo obbligatorio (secondo lui) per un dirigente della Pubblica amministrazione rendere noto il proprio reddito, «io l’ho fatto», ha detto, «ho reso pubblica la mia dichiarazione dei redditi circa 12 anni fa quando non ero ancora presidente dell’Inps».
Dice ancora Mastropasqua: « ho una vita lavorativa, non sono un dipendente pubblico, ho tante attività svolgo le mie attività e sono valutato sulla base dei miei risultati. Sono una persona trasparente e limpida e posso guardare tutti negli occhi senza avere nulla da nascondere».