IL CODICE

Provincia Chieti, richiamo ai dipendenti: «più gentilezza e disponibilità con i cittadini»

I dipendenti: «così getta fango su tutti»

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Enrico Di Giuseppantonio

Enrico Di Giuseppantonio

CHIETI. Un richiamo al rispetto del Codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni.

E’ questa l’iniziativa assunta in questi giorni dal presidente Enrico Di Giuseppantonio che, in tal senso, ha inviato una lettera ai dirigenti dell’Ente con cui li invita anche ad assegnare le funzioni di front office a dipendenti con una maggiore predisposizione ai rapporti con i cittadini, raccomandando loro di svolgere l’attività con massima disponibilità, professionalità e risolutezza in modo da agevolare e migliorare il dialogo con i cittadini e da promuovere e consolidare un rapporto di fiducia e collaborazione reciproca.
«Da quando è attiva sul sito internet dell’Ente la finestra di dialogo “Dillo al Presidente” sono pervenute alcune segnalazioni – dice il presidente Di Giuseppantonio – che nel confermare come la stragrande maggioranza dei lavoratori della Provincia operi con impegno e disponibilità, hanno tuttavia evidenziato situazioni in cui, ad esempio, ai cittadini non sono state fornite risposte esaustive e tempestive rispetto a specifiche istanze oppure non c’è stata sufficiente chiarezza nell’illustrazione della tipologia e delle modalità dei servizi che vengono resi dall’Ente. Alla luce di simili situazioni, pochissime in verità, ho ritenuto di inviare a tutti i dipendenti il Codice di comportamento già previsto dalla Legge, affinchè il pieno rispetto delle norme in esso contenute possa promuovere la qualità dei lavoro dei dipendenti da una parte, e l’efficacia del servizio a favore dei cittadini dall’altra. L’azione della Pubblica amministrazione in generale, e della Provincia in particolare che fra gli enti territoriali è tra i più vicini ai cittadini - conclude il Presidente Di Giuseppantonio – raggiunge gli obiettivi di efficacia e trasparenza anche grazie al rispetto da parte dei dipendenti del rapporto con il pubblico e in questo la puntuale applicazione del Codice può essere di grande aiuto».
Fra le norme del Codice di comportamento vi è, fra l’altro, l’obbligo per il dipendente di astenersi dal partecipare all’adozione di decisioni o attività che possano coinvolgere interessi propri; di non accettare retribuzioni o regali per i compiti d’ufficio da soggetti diversi dall’amministrazione; di dedicare, nel rispetto dell’orario di lavoro, la giusta quantità di tempo ed energie allo svolgimento delle proprie competenze.

 

«FANGO SULL’INTERO PERSONALE»
La RSU della Provincia di Chieti  e le organizzazioni sindacali territoriali, stigmatizzano la presa di posizione del presidente della Provincia Enrico Do Giuseppantonio che «utilizzando lo strumento del "comunicato stampa" ha gettato sull'intero personale dipendente accuse tanto generalizzate quanto velenose. Vorremmo ricordargli che nella P.A. vige un sistema di regole che fornisce ai Dirigenti responsabili tutti gli strumenti per perseguire eventuali comportamenti illegittimi. Pertanto, l'uscita mediatico-propagandistica del Presidente Di Giuseppantonio risulta del tutto gratuita oltre che risolutiva di nulla quindi del tutto deprecabile, in quanto getta un discredito generalizzato perlopiù in un momento delicatissimo per la stessa vita dell'Ente». 
«FANGO SULL’INTERO PERSONALE»

 

La RSU della Provincia di Chieti  e le organizzazioni sindacali territoriali, stigmatizzano la presa di posizione del presidente della Provincia Enrico Do Giuseppantonio che «utilizzando lo strumento del "comunicato stampa" ha gettato sull'intero personale dipendente accuse tanto generalizzate quanto velenose. Vorremmo ricordargli che nella P.A. vige un sistema di regole che fornisce ai Dirigenti responsabili tutti gli strumenti per perseguire eventuali comportamenti illegittimi. Pertanto, l'uscita mediatico-propagandistica del Presidente Di Giuseppantonio risulta del tutto gratuita oltre che risolutiva di nulla quindi del tutto deprecabile, in quanto getta un discredito generalizzato perlopiù in un momento delicatissimo per la stessa vita dell'Ente». 

ECCO IL CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE