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Tratta Sulmona-Carpinone a rischio. Salta pure il docu-film

Sabato prossimo conferenza a Castel Di Sangro

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La stazione di Sulmona

La stazione di Sulmona

SULMONA. Una tratta ferroviaria a rischio soppressione. Comitati e politici in fermento. La ricerca di soluzioni a tutti i costi.

Si tratta della storica tratta ferroviaria Sulmona-Carpinone che collega Molise ed Abruzzo. Dopo la annunciata possibilità di soppressione la Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) ha concesso all’associazione TransIta di percorrere, con un convoglio speciale, la suggestiva tratta, se non proprio fino alla stazione di Sulmona almeno fino a Roccaraso, il 14 ottobre in occasione del viaggio panoramico tradizionale.
All’inizio Rfi ha negato l’autorizzazione al viaggio sulla storica e suggestiva tratta a causa dell’ inagibilità di una delle gallerie del percorso.
«Una inagibilità», ha dichiarato l’associazione TransIta,«preannunciata con tre mesi di anticipo e così grave da non poter essere risolta, nonostante i cospicui finanziamenti che la società Rete Ferroviaria Italiana continua a ricevere dal Governo centrale per il mantenimento in efficienza dell’infrastruttura».
Niente da fare invece per il film-documentario voluto dall’attore molisano Maurizio Santilli che aveva scelto proprio la “Sulmona Carpinone” come luogo per le riprese. Dopo l’assenza di una risposta da parte di Ferrovie dello Stato, il film si sta girando a Lanciano in casa “Sangritana”.
Sabato 8 settembre alle ore 11.00, presso il teatro “Tosti” di Castel di Sangro, si svolgerà invece un dibattito aperto a tutti proprio sul tema e sulle strategie più efficaci per evitare lo spopolamento e il depauperamento del territorio.
«Abbiamo ottenuto pochissimi riscontri da parte della classe politica», ha detto l’associazione TransIta, «poche risposte alla nostra convocazione. È per questo che rinnoviamo l’invito a partecipare, anche a chi non siamo riusciti a contattare direttamente, perché questa è un’occasione di dialogo per salvare il nostro territorio, indipendentemente dai colori politici e dalle ideologie».
Tra quelli che hanno protestato contro la paventata chiusura della Sulmona- Carpinone c’è il sindaco di Carovilli (Isernia), Antonio Cinocca che tempo fa si è detto pronto «a occupare i binari della stazione di Carpinone se necessario».