SANITA'

«Fuori dalla sanità la cattiva politica». Passa la ‘rivoluzione’ Monti

Nessuna tassa su bibite gassate

Redazione Pdn

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«Fuori dalla sanità la cattiva politica». Passa la ‘rivoluzione’ Monti

ROMA. Fuori dalla sanità la cattiva politica, dentro il merito. Il presidente del consiglio Mario Monti spiega così la filosofia del decretone che dopo settimane di ''stop and go'' e' stato approvato con una riunione del Cdm durata oltre sei ore.

Il decreto è incentrato sugli stili di vita e nel corso delle settimane ha subito molti rimaneggiamenti, passando da 27 a 16 articoli, salvando, nonostante le critiche delle Regioni e dei sindacati, le parti piu' delicate sul lavoro medico e sulla riorganizzazione della medicina di base.
Su proposta del Ministro della salute, di concerto con i Ministri competenti, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che reca incisivi e rilevanti interventi «per garantire un più alto livello di tutela della salute», tenendo conto tuttavia della necessità di contenere la spesa sanitaria e farmaceutica attraverso la riorganizzazione e l’efficientamento.
Inoltre il provvedimento dispone misure urgenti su alcune specifiche tematiche del settore sanitario (con particolare riferimento ad alcune allarmanti situazioni di dipendenza, relative ai principali fattori di rischio per la salute).

Ecco le novità
- NOMINE PRIMARI: Ci farla sarà una commissione di tre direttori di struttura complessa nella medesima specialità dell'incarico da conferire, individuati tramite sorteggio da un elenco nazionale costituito dagli elenchi regionali dei direttori di struttura complessa. Al direttore generale sarà presentata una terna di candidati idonei formata sulla base dei migliori punteggi attribuiti. Se il dg non dovesse nominare il candidato con migliore punteggio, dovrà motivare analiticamente la scelta.
- VIA TASSA BIBITE: Scompare la tassa sulle bibite, ma ci sarà più frutta nelle aranciate. Le bevande analcoliche dovranno avere un contenuto di succo naturale non inferiore al 20%. Saranno vietati poi pesce e latte crudo nelle mense. Sono previste misure sanzionatorie nei confronti delle Regioni che sono in ritardo nei programmi di contrasto alle malattie infettive e diffusive del bestiame. Per le Regioni inadempienti è prevista la nomina di appositi commissari.
- DEFIBRILLATORI : Oltre alle linee guida sulla certificazione sportiva e' previsto l'obbligo della presenza di defibrillatori automatici in tutte le società sportive, professionali e dilettantistiche.
- FUMO: restano le multe per chi vende sigarette ai minori. È vietata la vendita dei prodotti da fumo ai minori di 18 anni (finora il limite era a 16 anni) con sanzioni per gli esercenti da 250 a 1000 euro, che passano da 500 a 2000 euro con la sospensione della licenza per tre mesi in caso di recidiva
- CIBI BEBE': Alimenti dietetici e per l'infanzia potranno essere prodotti solo in stabilimenti autorizzati dal ministero della Salute. La stessa disciplina dovrà essere applicata per la produzione di integratori alimentari e cibi addizionati con vitamine e minerali.
- CURE PRIMARIE: si' alle aggregazioni fra professionisti, ma senza obbligo di adesione, e via al tetto di spesa individuale per il medico di base. La norma prevede l'aggregazione, ma senza obbligo, per i medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, della guardia medica, della medicina dei servizi e degli specialisti ambulatoriali in nuove forme organizzative per garantire l'attività assistenziale per l'intero arco della giornata e per tutti i giorni della settimana.
- RESPONSABILITA' PROFESSIONALE: nella prima formulazione il medico avrebbe risposto solo di dolo e colpa grave, nel caso avesse seguito linee guida e buone pratiche della comunità scientifica. Adesso invece si dice che la colpa lieve è esclusa solo quando il medico si attenga a linee guida e buona pratiche.
- EDILIZIA SANITARIA: Cessione di immobili ospedalieri da dismettere come possibile forma di pagamento a chi realizza i lavori di ristrutturazione per la messa a norma delle strutture sanitarie del servizio pubblico. La cessione dell'immobile si potrà realizzare per quelle strutture che possono avere un cambiamento di destinazione d'uso.
- GIOCHI: Per prevenire le malattie del gioco si restringe l'area off limits per sale scommesse e sale giochi che, rispetto alle prime bozze, da 500 metri passa a 200 metri. Previsti controlli vicino alle scuole e ai luoghi frequentati dai giovani, pubblicità dei giochi con indicazioni precise sulla effettiva probabilità di vincere e anche "chiusure temporanee" delle sale da gioco "in presenza di fenomeni estesi di ludopatia, anche su segnalazione dei sindaci". All'agenzia delle dogane e dei Monopoli spetterà verificare "possibili soluzioni tecniche" per impedire l'accesso per via telefonica o telematica al gioco per i minori di 18 anni.