SINDACATO E DIRITTI

Sevel, dal primo agosto Fiom ritorna in azienda

Dopo aver vinto il ricorso contro Sevel, il sindacato si prepara a rientrare

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Sevel, dal primo agosto Fiom ritorna in azienda
LANCIANO. Dopo aver vinto il ricorso contro la Sevel, il sindacato Fiom reintegrato si prepara a tornare in azione nello stabilimento abruzzese.

Con le sue 17 rappresentanze sindacali dal 1 agosto il sindacato otterrà il riconoscimento dei propri iscritti. E’ partita dunque la campagna di iscrizioni alla Fiom.
A dirlo è il responsabile del gruppo Fiat della Fiom Cgil Chieti Marco Di Rocco: <<dal 21 agosto saremo tutti impegnati per contrastare gli accordi vergogna che pesano su questo stabilimento>>, ha detto.
Il 5 marzo scorso la Fiom Chieti ha depositato il ricorso contro la Sevel di Atessa per aver «negato efficacia e legittimità delle 14 nomine Rsa Fiom nell'unità produttiva di Atessa».
La Fiom non ha firmato il nuovo contratto entrato in vigore il primo gennaio 2012 in tutti gli stabilimenti Fiat d'Italia, contratto che nel caso della Sevel ha disdettato tutti gli accordi precedenti.
Il giudice del lavoro del tribunale di Lanciano ha accolto il ricorso  della Fiom Chieti per condotta antisindacale della Sevel Spa. Ha ordinato alla Sevel spa di cessare immediatamente dalla sua condotta intimandole di consentire la nomina delle Rsa Fiom e di riconoscere e garantire alla medesima l'esercizio di tutti i diritti previsti dal Titolo III dello Statuto dei Lavoratori. Il giudice ha anche deciso che le 9 pagine del decreto dovranno essere affisse, a cura della Sevel spa, «nei locali dell'azienda ed in un luogo accessibile a tutti per un periodo di 20 giorni».
La Fiom ed i suoi iscritti, fa sapere il sindacato, dunque rientreranno dalla porta principale, avvieranno un confronto democratico con tutti i lavoratori con il chiaro intento di portare a soluzione i problemi gravi esistenti:carichi di lavoro, salite produttive, sicurezza e ambiente di lavoro, discriminazioni, spostamenti indiscriminati.