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L’indagine: «gli italiani non rimpiangono la lira»

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Redazione Pdn

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L’indagine: «gli italiani non rimpiangono la lira»
LA RICERCA. Quante volte capita di ripensare alla vecchia moneta, eppure il 52% degli italiani non tornerebbe indietro.

Meno di 2 punti percentuali differenziano chi pensa che tra un anno l’Euro non ci sarà più (37,8% del campione) e chi invece pensa che ci sarà ancora (39,6%).
Gli italiani non sono nostalgici della vecchia moneta, il 48,8% non tornerebbe indietro.
Dall’indagine condotta dall’istituto di ricerca Datamonitor per Milano Finanza – Class Editori, emerge il dato che gli italiani non hanno in generale fiducia nella moneta, euro o lira che sia. Per il 45,1% degli intervistati la lira non avrebbe tutelato i risparmi degli italiani più dell’euro. Il Governo Monti non riuscirà a salvare l’Italia e l’Euro per il 53,9% del campione.
Continua la discesa verticale della fiducia nel premier che perde in meno di un mese altri 3 punti, scendono al 43%, 3 punti di fiducia li perde anche l’esecutivo che arriva al 38%.
Rilevante il dato sulla fiducia nel Ministro Fornero che in un mese perde 11 punti, arrivando al 33%, anche Corrado Passera scende più dei suoi colleghi con un -7% e con una fiducia del 42%.
Sul versante politico del nostro paese si registra un calo della fiducia in Beppe Grillo, che perde 4 punti, passando dal 39% di maggio al 35% di giugno, restano stabili Bersani e Di Pietro, il primo con il 38% e il secondo con il 36%, mentre si registra un incremento del PDL, Angelino Alfano guadagna infatti un punto passando dal 29% di maggio al 30% di giugno.
Le intenzioni di voto seguono l’andamento della fiducia nei leader di partito ; scende di uno 0,4% il Movimento 5Stelle, l’incremento più corposo lo registra il PDL con uno +0,5%.