AVANZANO GLI STRANIERI

Jeans Miss Sixty ed Energie vanno in mani asiatiche

Da Singapore arriva Crescent Hydepark per rilancio gruppo

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Jeans Miss Sixty ed Energie vanno in mani asiatiche
CHIETI. Un altro pezzo della moda italiana passa in mani straniere. Stavolta, dopo i casi Bulgari e Brioni, é la volta di Sixty, il gruppo fondato nel 1987 da Wicky Hassan e Renato Rossi e noto nel mondo del 'fashion' soprattutto per i marchi di jeans come Miss Sixty ed Energie.

 E a comprare è la società d'investimento panasiatica con sedi a Singapore e Shangai, Crescent HydePark. La sede centrale è a Chieti dove lavorano 414 dipendenti.
I termini dell'operazione non sono ancora noti, così come il profilo dei nuovi investitori. Quel che si sa è che Sixty sta risentendo da tempo della crisi: il fatturato è piombato da 500 a 300 milioni nel giro degli ultimi due anni e il debito è salito a circa 300 milioni di euro. Dal bilancio 2010 emerge inoltre che con l'aiuto di Mediobanca il gruppo sta mettendo a punto una manovra volta alla ristrutturazione dell'indebitamento ma che ad oggi non è stata ancora perfezionata con il pool di banche creditrici.
La parola passa quindi ai nuovi azionisti asiatici che dovranno studiare e varare un piano di rilancio del gruppo. Fino ad oggi la società, controllata da due holding di diritto estero, ovvero Sixty Sa e Sixty international (titolari di oltre il 94 per cento del capitale) e riconducibili ai fondatori del gruppo, è stata portata avanti grazie anche allo sforzo vecchi dei soci. Appena prima della morte di Hassan, nel dicembre scorso a soli 56 anni, i due avevano appena finito di ricapitalizzare l'azienda teatina con circa 40 milioni di euro. Adesso, quindi, bisognerà vedere le intenzioni di Crescent HydePark. Oltre l'accollo dei debiti è presumibile che il socio made in Singapore proceda con un'iniezione di liquidità per tirar fuori dalle secche il gruppo. Secondo quanto spiegato da alcune fonti, a guidare Sixty resterà l'attuale management capitanato dall'amministratore delegato Piero Bongiovanni.
Da ben 25 anni Sixty, che ad oggi conta oltre 1500 dipendenti, è conosciuto per i suoi marchi Miss Sixty, Energie, Killah, Murphy&Nye e RefrigiWear. Sotto la direzione creativa di Hassan il gruppo è cresciuto fino a diventare un simbolo della moda "made in Italy" dedicata ai giovani, ridefinendo la categoria dei prodotti denim e introducendo innovazioni all'avanguardia nel design femminile.