RICOSTRUZIONE

#OccupyL’Aquila: piazza Duomo ostaggio di idee e proposte post-sisma

L’iniziativa si terrà il 15 aprile nel capoluogo abruzzese

Redazione Pdn

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#OccupyL’Aquila: piazza Duomo ostaggio di idee e proposte post-sisma
L’AQUILA. Chiunque potrà partecipare, parlare e proporre idee.

Nasce così OccupyL’Aquila, l’iniziativa lanciata all'inizio di marzo dal mensile Wired con il patrocinio del Comune che si terrà a L’Aquila il 15 aprile a partire dalle 11.00 in piazza Duomo.
Lo scopo è lanciare proposte (ricostruzione, innovazione, smart city) per il futuro del capoluogo a tre anni dal devastante sisma del 6 aprile 2009. L’evento riprende la provocazione del movimento Occupy Wall Street e corre su due binari: online, tramite Wired.it e Twitter #occupylaquila, e sul campo, a L’Aquila.
Tra le associazioni ed i gruppi che animeranno la piazza il 15 aprile ci sono i ragazzi di 6aprile.it e di Facenews.org, e tante altre associazioni del luogo. E’ poi previsto un momento-intervento riservato ai cittadini che vogliano avanzare qualche proposta. La forma scelta è di per sé originale. Si tratta di un barcamp ossia una conferenza aperta in cui chiunque può candidarsi per fare un intervento di 10 minuti. Il tema è libero ma il punto di vista è il futuro.
Già 11 persone hanno confermato il loro intervento (privati ed associazioni) ed i temi che intendono affrontare. C’ è chi ha già le idee chiare come Ettore Di Cesare che parlerà di “Partecipazione, trasparenza e smart city”, o Giovanni Colombara e Sebastiano Coppo della scuola del Design del Politecnico di Milano che parleranno della rinascita parte dal centro Mauro Annunziato. Chi invece metterà sul piatto idee pratiche come l’ architetto Camilla Inverardi con L'Aquila e i progetti di Smart City.
Chi intende avere più informazioni tramite mail o i siti di riferimento o le pagine dei social network.