IL CASO

Sorbitolo killer, e-Bay blocca le vendite in tutto il mondo

Allerta in tutta Italia

Redazione Pdn

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Sorbitolo killer, e-Bay blocca le vendite in tutto il mondo
ROMA. Allerta del Ministero della Salute per il sorbitolo acquistato su Ebay, dopo che a Barletta una donna è morta.

Altre due persone si sono sentite male dopo aver assunto sorbitolo per sottoporsi ad un test sull'intolleranza alimentare.
Ieri i carabinieri del Nas di Padova hanno sequestrato mille tonnellate di sostanza in due ditte a Rovigo e Mantova. I campioni di ogni lotto saranno analizzati dall'Arpa del Veneto per conoscere la composizione e vedere se sia presente qualche altra sostanza.
Sulla vicenda la procura di Trani ha aperto un'inchiesta: ci sono tre indagati dalla per omicidio colposo, cooperazione in omicidio colposo e lesioni gravi per quanto avvenuto nel centro diagnostico di Barletta. Ed ora è caccia in tutta Italia al farmaco killer.
Al centro dell'indagine c'e' il sorbitolo, un additivo alimentare. Secondo quando accertato fino a questo momento il prodotto che ha causato il decesso della donna di 28 anni era stato acquistato on-line dall'Inghilterra, era del tipo destinato ad usi industriali e non alimentari.
Per questa ragione tramite le autorità sanitarie, è stato diffuso in tutta Italia l'allerta per evitare che la stessa sostanza letale venga utilizzata impropriamente. Il sorbitolo - spiega il comandante del Nas di Bari, Antonio Citarella - è un additivo alimentare, non è un farmaco, e quindi non ne e' proibita la commercializzazione via internet ne' ci sono vincoli particolari. Tra le ipotesi investigative anche la presenza nel sorbitolo utilizzato per il test di una sostanza altamente tossica a base di nitrati che avrebbe determinato l'avvelenamento acuto. Secondo le procedure internazionali il ministero della salute oltre all'allerta in Italia ha notificato la vicenda a Bruxelles per metterne al corrente i paesi dell'Ue.
Teresa Sunna, di 28 anni, è morta prima di arrivare nell'ospedale di Barletta, dove invece i medici del pronto soccorso sono riusciti a salvare la vita alle altre due pazienti che sono ancora ricoverate sotto osservazione. Una delle due sopravvissute ha raccontato che la prima a bere il liquido contenente sorbitolo era stata proprio Teresa Sunna, poi era toccato a lei. Poco dopo, ha raccontato ancora, la 28enne aveva avvertito un malore e addirittura era svenuta, le avevano sollevato le gambe. Anche lei, la 62enne, aveva accusato nausea, poi non ricordava più nulla, se non che la terza paziente, la 32enne di Altamura, disgustata dal sapore tipico di quel liquido, in parte lo aveva espulso subito dopo averlo ingerito, vomitando.
Il sorbitolo è presente nelle alghe rosse e in molte bacche e frutti come mele, pere, susine, ciliegie e sorbe da cui prende il nome. Il suo potere dolcificante è circa il 60% del saccarosio. Per le sue caratteristiche, è molto utilizzato nell'industria alimentare come dolcificante, stabilizzante e agente lievitante con il nome E420. Un grosso vantaggio dell'uso del sorbitolo come dolcificante è dovuto al fatto che i batteri che causano la carie non riescono a utilizzarlo per il loro metabolismo.
Per la sua proprietà di trattenere acqua viene utilizzato per prevenire la disidratazione di alimenti esposti all'aria.
La sua assunzione non ha solitamente effetti collaterali, ma alte dosi o in soggetti intolleranti può provocare diarrea.
Il suo uso è, comunque, sconsigliato nei bambini di età inferiore a 1 anno di vita. Il test per verificare l'intolleranza al sorbitolo viene effettuato soffiando nove volte in un palloncino ad intervalli di tempo di circa mezz'ora.

CAPIRE SE FIALA ADULTERATA

«Il vero problema, quello sul quale ci stiamo impegnando, è di individuare se ci siano state attività di manomissione di questo sorbitolo», ha spiegato  il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Trani, Carlo Maria Capristo. In procura è in corso una riunione per l'affidamento dell'incarico autoptico. Capristo ha riferito che sono stati «attivati anche canali internazionali», perché il sorbitolo è stato venduto via internet anche all'estero. Il prefetto di Barletta-Andria-Trani, Carlo Sessa, ha «attivato - ha detto ancora il procuratore - un allarme sanitario».

EBAY BLOCCA LE VENDITE IN TUTTO IL MONDO
«eBay è profondamente addolorata da quanto accaduto a Barletta sabato 24 marzo», si legge in una nota del sito di aste on line. «Ci sentiamo vicini alla famiglia della vittima. Le indagini sono in corso e quindi non possiamo commentare sul caso. L’azienda sta cooperando con le autorità locali e internazionali ed è impegnata a fornire tutto il supporto necessario affinché sia fatta chiarezza sulla vicenda». Il sorbitolo è un sostituto dello zucchero molto diffuso e una sostanza che può essere legalmente venduta, sia attraverso canali di vendita tradizionali che online. Detto questo, come precauzione, eBay ha immediatamente cancellato tutte le vendite di sorbitolo, che resteranno interdette fino a ulteriori chiarimenti.”