RECORD

Benzina, il prezzo sale ancora e arriva a 1,9 al litro

Rialzi anche per Eni ed Esso

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

796

Benzina, il prezzo sale ancora e arriva a 1,9 al litro
ROMA. Nuovo record per la benzina.

Dopo gli ultimi rialzi di oggi (da parte di Eni, Esso, Ip e Q8) la verde si avvicina alla soglia degli 1,9 euro al litro.
In particolare Ip (che ha alzato i listini di un centesimo) e Q8 (+0,5 cent) consigliano un prezzo di 1,896 euro al litro. E' quanto emerge dalle rilevazioni di Staffetta Quotidiana, secondo le quali non si registrano movimenti sulla rete del diesel.
Intanto la gravità della riduzione del consumo per benzina e gasolio denunciata da Unione Petrolifera conferma le stime fatte dieci giorni fa dalla Faib e rischiano di portare alla chiusura migliaia di piccoli distributori. Secondo la Federazione dei benzinai, il dato di febbraio peggiora di molto la già forte contrazione del mese di gennaio e risente in modo determinante sia dell’aumento del costo industriale del prodotto, cresciuto del 25% per la benzina e del 33% per il gasolio nel primo bimestre del 2012 rispetto all’intero periodo 2011-2010, che di quello fiscale che ha avuto impennate pari rispettivamente al 24% per la benzina ed al 38,69 per il gasolio nei periodo osservati (primo bimestre 2012 sul biennio precedente). La gravità del dato è legata anche al fatto che il gasolio, per la prima volta, diminuisce rispetto all’anno precedente.
«Mentre continua inarrestabile la corsa verso i 2 euro, con effetti catastrofici sulla rete carburanti - sottolinea il presidente della Faib, Martino Landi - diventa sempre più necessario un doppio intervento del Governo finalizzato all’introduzione dell’accise mobile e della sterilizzazione dell’iva da un lato e dall’altro all’accelerazione delle procedure per la realizzazione del mercato all’ingrosso previsto dal recente decreto sulle liberalizzazioni per bloccare la speculazione».