CULTURA

Un abito e una lettera arrivano nella casa del Vate

Proposte due nuove acquisizioni del Museo pervenute per donazione

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Un abito e una lettera arrivano nella casa del Vate
PESCARA. Un prezioso abito degli Anni Venti donato dalla contessa Maria Fede Caproni, già appartenuto a sua madre, Timina Guasti Caproni, e due interessanti documenti epistolari di Gabriele d’Annunzio, donati dalla professoressa Franca Minnucci, relativi al periodo in cui il Vate viveva a Venezia nella Casetta Rossa, posando per il ritratto “L'orbo veggente” di Ercole Sibellato.

Le nuove acquisizioni sono esposte nella sale al pianoterra, corredate da pannelli illustrativi e materiale documentario e fotografico che, oltre a contestualizzare le opere, offrono l'opportunità di approfondire il rapporto di Gabriele d'Annunzio e del figlio Veniero con l'ingegner Gianni Caproni, fondatore delle Officine Caproni. Vengono, inoltre, messi in risalto la figura del pittore veneziano Ercole Sibellato, autore del ritratto di d'Annunzio “monocolo” negli anni veneziani del Poeta, nonché l'ambiente culturale e artistico legato alla moda dell'epoca.
L’inaugurazione si terrà l’ 8 marzo alle ore17.00. Interverranno la Soprintendente dell'Abruzzo Lucia Arbace, Franca Minnucci che curerà un reading; al termine sarà proiettato il video "d'Annunzio aviatore" di Stefano Falco e con la collaborazione del colonnello Bartolomeo Di Pinto, presidente onorario dell'Associazione Arma Aeronautica .