ECONOMIA

Italiani in viaggio. Istat: meno spostamenti nel 2011

Un’indagine mostra le abitudini del Bel Paese

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1591

Italiani in viaggio. Istat: meno spostamenti nel 2011
ROMA. Sono sempre meno gli italiani che fanno la valigia e partono. Un’ indagine Istat riferita all’anno 2011 mostra un calo di viaggi effettuati in Italia e all’estero. 83 milioni e 504 mila gli spostamenti degli italiani, per un totale di 532 milioni e 448 mila notti. Rispetto al

ROMA. Sono sempre meno gli italiani che fanno la valigia e partono.

Un’ indagine Istat riferita all’anno 2011 mostra un calo di viaggi effettuati in Italia e all’estero. 83 milioni e 504 mila gli spostamenti degli italiani, per un totale di 532 milioni e 448 mila notti. Rispetto al 2010, si registra una diminuzione del numero di viaggi sia di lavoro che di svago del (-16,5%) con un trend decrescente anche del numero di pernottamenti (-15,1%).
Tra le mete di villeggiatura e lavoro preferite in Italia l’Abruzzo non compare. La nostra regione è stata scelta nel trimestre luglio settembre 2011 dal 4,1% degli italiani come meta  di vacanza. Non figura, invece come destinazione di  viaggi di lavoro.
La maggior parte dei residenti si sposta verso il Nord (38,1%), tanto per le vacanze (39,2%) quanto per i meeting di lavoro (30,9%). Tra le principali mete extra-europee per vacanze scompaiono nel 2011 i paesi del Magreb (Tunisia, Marocco e Algeria), si riconferma l’Egitto che continua ad essere la principale meta extra-europea  insieme agli Stati Uniti.

MENO MEETING AZIENDALI
Diminuiscono i meeting aziendali, i viaggi per attività di edilizia e artigianato, i corsi di lingua o aggiornamento professionale. Nel 2011 i viaggi di lavoro sono stati effettuati prevalentemente per svolgere riunioni d’affari (24,4%), per attività di rappresentanza, vendita, installazione o simili (18,7%) o per partecipare a congressi, convegni o altri eventi (14,7%) . In calo le partenze per frequentare corsi di lingua o aggiornamento professionale (8,4%), le missioni di lavoro (6,5%) e per mostre o esposizioni (5,9%).

VIAGGI  DI  PIACERE NEL CASSETTO
Nel 2011, continua la flessione, iniziata nel 2009, dei soggiorni per far visita a parenti e amici (-13,7%).
Le vacanze per riposo, piacere o svago vengono effettuate principalmente al mare (46,6% dei casi) e in montagna (17,3%). La campagna, il lago o la collina non sono in cima ai gusti degli italiani. Solo il 7,9 % delle vacanze nel 2011 ha riguardato la gita scolastica, la partecipazione a manifestazioni culturali, spettacoli o mostre la vacanza-studio, la visita a parchi tematici o di divertimento, la pratica di un hobby o del volontariato.

EGITTO ED USA LE METE PREFERITE
Tra le principali mete extra-europee scompaiono i paesi del Magreb (Tunisia, Marocco e Algeria) nel 2011, probabilmente a causa dell’instabilità politica creatasi in seguito ai moti interni esplosi nel corso dell’anno. Sembra invece non aver subito perdite l’Egitto che, nonostante faccia parte delle aree coinvolte da questi eventi, continua ad essere la principale meta extra-europea scelta dai residenti. L’Egitto, insieme agli Stati Uniti, è dunque la destinazione più frequentata (entrambe accolgono il 3,7% dei viaggi all’estero), in particolare per trascorrere periodi di vacanza (rispettivamente 4,2% e 3,4% delle vacanze), soprattutto di lunga durata (5,5% e 4,3% delle vacanze lunghe). Gli Stati Uniti si confermano la destinazione più importante per i viaggi di lavoro (ospitando il 5,3% dei viaggi di lavoro all’estero), seguiti dal Sudafrica (5%).