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Costa Concordia: 11 mila euro di risarcimento per i passeggeri. Codacon ne vuole 125mila

La compagnia disposta a offrire assistenza psicologica

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Costa Concordia: 11 mila euro di risarcimento per i passeggeri. Codacon ne vuole 125mila
Si è tenuto ieri, presso la sede di Astoi Confindustria Viaggi, il tavolo di confronto tra Costa Crociere e le associazioni dei consumatori.

GENOVA. Si è tenuto ieri, presso la sede di Astoi Confindustria Viaggi, il tavolo di confronto tra Costa Crociere e le associazioni dei consumatori.
Obiettivo: definire le modalità e gli importi di risarcimento danni per le vittime del naufragio.
Si è deciso di arrivare a 11.000 euro a persona come indennizzo per tutti i danni subiti oltre ad una serie di rimborsi. Concordata anche la possibilità per i viaggiatori di cancellare (senza penali) le crociere  prenotate prima del drammatico evento, su tutte le proprie rotte, entro il 7 febbraio.
Tra i risultati raggiunti al termine dell’incontro tra le parti, una serie di misure che dovranno essere accettate dai consumatori. Come risarcimento, Costa Crociere si impegna a versare un importo forfettario di 11.000 euro a persona per tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, inclusi la perdita del bagaglio e degli effetti personali, il disagio psicologico ed il danno da vacanza rovinata. La somma non tiene conto dell’età del passeggero e considera, quindi anche i bambini. Costa si è impegnata a non dedurre, da tale cifra, quanto eventualmente percepito dai clienti per rimborsi assicurativi legati a polizze individualmente stipulate. In aggiunta sarà previsto il rimborso integrale del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali, dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera, delle spese di viaggio sostenute per il rientro, di eventuali spese mediche sostenute, delle spese sostenute durante la crociera e la restituzione di tutti i beni presenti nelle casseforti delle cabine, se possibile il  recupero. Costa Crociere si è detta anche disponibile ad attivare uno specifico programma di assistenza psicologica nei confronti di tutti i passeggeri che ne facciano richiesta. Nel caso di passeggeri feriti, invece che hanno subito trattamenti sanitari in loco l’indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui.
Veniamo al lato pratico. Come avverrà la procedura di risarcimento?
La sede di Genova di Costa Crociere procederà a versare gli importi entro 7 giorni dall'accettazione della proposta da parte dei consumatori e metterà a disposizione un indirizzo e-mail (rimborsiconcordia@costa.it) ed un numero (848505050) per fornire maggiori dettagli.
Gli utenti-clienti di Costa Crociere commentano numerosi l’accordo sulla pagina Facebook dell’azienda. Abbondano i commenti positivi sul risarcimento ma non mancano quelli negativi. «Ignorando coloro che continuano ignorantemente a negativizzare Costa», dice Gabriele, «non posso che confermare la professionalità e serietà di questa grande azienda di cui sono e sarò un affezionato cliente». Gli fa l’eco Serena: «giusto rimborso! come cliente non mi avete perso!».
C’è chi, invece non trattiene l’amarezza: «e chi gliela restituisce a quella  mamma la bimba di 5 anni?» Riferendosi ad una piccola dispersa. E ancora: «undici mila euro per un danno psicologico senza ferite sono un po’ pochini», commenta Simone; infine, un altro utente conclude: «si paga coi soldi dopo aver rovinato delle vite.. Che vergogna.. Esiste solo il "dio soldo".. ».

IL CODACONS CHIEDE 125 MILA EURO A TESTA
Codacons lancia invece, in collaborazione con i due studi americani Napoli Bern Ripka Shkolnik LLP e Proner e Proner, una class action direttamente a Miami, negli Usa, contro la Costa e la Carnival, diretta a far ottenere ai passeggeri dell'imbarcazione il risarcimento per tutti i danni subiti. Il risarcimento che ci si aspetta dalla Corte Americana e' di almeno 125 mila euro a passeggero, sino a 2 o 3 volte tanto per casi specifici e sino a oltre un milione di euro nei casi piu' gravi. La class action e' rivolta non solo agli italiani ma ai cittadini di qualunque nazionalita' che si trovavano a bordo della nave.
E' possibile per tutti i passeggeri iscriversi compilando l'apposito modulo sul sito del Codacons disponibile anche in lingua inglese. «Si tratta di un incidente di inaudita gravità - afferma il Presidente Carlo Rienzi - Tutti coloro che si trovavano a bordo della nave hanno diritto ad essere risarciti non solo per i danni materiali subiti (costo vacanza, beni personali persi o danneggiati, e ogni eventuale danno fisico), ma anche per quelli morali, come la paura e il terrore subiti, e per i rischi corsi in relazione all'incolumità fisica. E' inammissibile che, nonostante le sofisticatissime strumentazioni a bordo di tali navi, installate proprio per evitare scontri e incagliamenti, si verifichino simili incidenti».

Marirosa Barbieri