HACKER & PROTESTE

Anonymous attacca il sito del Governo Italiano e del Parlamento europeo

Fuori gioco i siti istituzionali

Redazione Pdn

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 Anonymous attacca il sito del Governo Italiano e del Parlamento europeo
Una giornata “produttiva” per Anonymous che ha hackerato vari siti istituzionali in poco tempo



INTERNET. Diversi attacchi, vari siti down, un solo attore: Anonymous.
Una giornata “produttiva” per Anonymous che ha hackerato vari siti istituzionali in poco tempo. Dal Parlamento Europeo, ai Ministeri irlandesi. L’ultimo in ordine di tempo è l’attacco contro italia.gov.it, avvenuto circa un’ora fa.
La notizia è stata postata da Anonymous su Twitter, il canale di comunicazione preferito dagli hackers, nella forma asciutta e stringata di sempre. Poche parole per dire che il motore dell’amministrazione digitale di italia.gov.it è down.
Oggi, l’attacco anche al sito web del Parlamento Europeo in segno di protesta contro l’Acta (Anti-Counterfeiting Trade Agreement), l’accordo anti contraffazione dedicato alla protezione della proprietà intellettuale in tutte le sue forme. L’operazione è stata preceduta da un avviso su Twitter in cui il gruppo diceva: «domani toccherà all’Unione Europea ed ai territori degli Stati membri. Aspettateci». Le autorità del Parlamento europeo fanno sapere che molto presto verrà ripristinato l’accesso al sito ma al momento resta inaccessibile.
Il portavoce del Parlamento Jaume Duch all’inizio ha negato l’attacco hacker giustificando l’impossibilità di accesso come conseguenza di un intenso traffico di accessi alla rete.
Prima della roccaforte europea, vittima di Anonymous è stato il Ministero della Giustizia irlandese oscurato per ore e accompagnato dall’attacco ad e-mails e dati sensibili dei parlamentari irlandesi trafugati da Anonymous. Nello stesso tempo gli hackers hanno rivolto la loro attenzione al Ministero della Finanza irlandese mettendolo offline.
Chi sarà il prossimo?
m.b.