Alberghi e costi: Abruzzo, la regione più economica d’Italia

La ricerca fornisce una panoramica sui prezzi degli hotel in Italia ed Europa

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4608

Alberghi e costi: Abruzzo, la regione più economica d’Italia
ABRUZZO. Si aggiudica il primo posto tra le Regioni più economiche d’ Italia per le tariffe alberghiere.



ABRUZZO. Si aggiudica il primo posto tra le Regioni più economiche d’ Italia per le tariffe alberghiere. La Regione Abruzzo con i suoi 90 euro a notte scalza Umbria, Molise e Marche. E’ quanto emerge  dall’analisi sull’andamento delle tariffe alberghiere nelle principali destinazioni nazionali ed internazionali del motore di ricerca hotel www.trivago.it. Tra le mete turistiche più costose del 2011  Ginevra (+31%) seguita da Milano e Dusseldorf (+24). Il Veneto in testa tra le regioni più chic e Cortina d’Ampezzo detiene il podio delle città turistiche più costose d’Italia.

 ABRUZZO: LA PIU’ CHEAP
Secondo i dati di Trivago le Regioni più economiche d’Italia nel 2011 per le tariffe alberghiere sono  l’Abruzzo (con una media di 90 euro per notte), seguita dal Molise (96 euro), Umbria (98 euro) e via via salendo con le Marche(101 euro), la Calabria(102 euro), Emilia Romagna(102 euro), Sicilia (103 euro), se la battono Campania e Friuli Venezia Giulia con una tariffa di 106 euro, Basilicata (107 euro), Puglia (108 euro) , Piemonte(110 euro), Sardegna, Liguria e Toscana  (120 euro) fino alle più costose Valle D’Aosta (129 euro), Trentino (132 euro), Lazio 137, Lombardia 140 e al top il Veneto con una media di 153 euro per notte.

CORTINA IN TESTA, SAN GIOVANNI ROTONDO IN CODA
Cortina d’Ampezzo si conferma la città italiana più costosa con i prezzi di hotel piú elevati nel 2011(231 euro a notte) superando Madonna di Campiglio (210 euro), Selva Val Gardena (198 euro), Capri (194 euro) e Venezia(193 euro), Milano (149 euro), Roma (138 euro), Firenze (127 euro).  Tra le ultime posizioni Trapani (79 euro), Chianciano Terme (79 euro) Treviso (78 euro), Pompei (75 euro) e  San Giovanni Rotondo(65 euro ).

IN EUROPA:  GINEVRA AL TOP

 Il 2011 si é chiuso con un aumento delle tariffe alberghiere dell’8% nelle principali destinazioni europee. Ginevra (+31%) in testa, seguita da Milano e Dusseldorf (+24%). Londra segna un +18% mentre Parigi +13%.  Prezzi stabili a Madrid e Barcellona, mentre a Parigi ed Amsterdam incremento dei prezzi hotel del 13 per cento. Segno negativo per Atene che registra una flessione dell’11 per cento rispetto al 2009.

Nella classifica dei Paesi più costosi d’Europa in testa c’è la Svizzera con 216 euro per notte, seguono Norvegia(165 euro), Russia (158), Svezia (155 euro), Francia e Gran Bretagna 148 euro , Danimarca (143 euro), Paesi Bassi 142 euro, Italia un soggiorno costa  130 euro a notte.
Restano sempre più convenienti i Paesi dell’ Est. La Bulgaria con 68 euro a notte é la nazione con le tariffe piú convenienti, seguita da Romania, Ungheria e Polonia dove i listini registrano rispettivamente 72, 73 e 75 euro a notte.