Crozza, dal declassamento alla «Costa Codardia»

Per il comico genovese «il comandante Schettino è la metafora perfetta di questo Paese»

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Maurizio Crozza

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TELEVISIONE. La copertina di Ballarò di martedì sera, appuntamento fisso del comico genovese Maurizio Crozza ha preso di mira il comandante della nave Costa Concordia Francesco Schettino.


TELEVISIONE. La copertina di Ballarò di martedì sera, appuntamento fisso del comico genovese Maurizio Crozza ha preso di mira il comandante della nave Costa Concordia Francesco Schettino.
Prima però si è soffermato sul declassamento dell’Italia da parte dell’agenzia di rating Standard and Poor’s: «Dopo vent’anni di Silvio B, ecco che ci viene assegnata la tripla B».
Poi il lungo spazio dedicato alla tragedia dell’Isola del Giglio. Gli italiani ‘popolo di navigatori’?
« Ma uno come il capitano Schettino, da dove minchia è uscito?», si interroga Crozza. «Come fa a governare una nave da 300 metri? Cosa faceva, andava per cozze? Lo scoglio contro Schettino, lo scontro tra due scoglioni».
«La domanda è come ha fatto la Costa Crociere ad assumere uno come Schettino. Certo, è pur vero che in Parlamento abbiamo gente come Scilipoti». Poi la chiusura e l’amara constatazione: «L’Italia è piena di gente come Schettino, gente che sta ai posti di comando senza averne la minima capacità. Schettino è la metafora perfetta di questo Paese, uno che continua a dire che va tutto bene mentre la nave affonda. Ricorda qualcuno». Stoccate anche al Pd e alla campagna di viral marketing non riuscita dei manifesti con la scritta «Conosci Faruk?» «Fortuna che li hanno sostituiti in fretta. Adesso al loro posto ci sono quelli con la faccia di Bersani e la scritta: ‘Vada a bordo, cazzo!»