Processo civile: a Teramo valore legale agli atti inviati con mail certificata

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il tribunale di Teramo fa un passo avanti sulla strada di quella che il presidente Giovanni Spinosa definisce la «rivoluzione dell'udienza civile».

Il ministero di Grazia e giustizia ha emesso il decreto con cui dal 14 novembre prossimo si attribuisce il valore legale agli atti depositati per via telematica come le memorie, le comparse di costituzione, le sentenze e le ordinanze. E' il coronamento di un percorso avviato nei mesi scorsi con la sperimentazione di questo servizio, che ha visto il coinvolgimento anche di numerosi studi legali a cui è stato chiesto di "testare" l'invio telematico, ma contemporaneamente di effettuare anche il deposito cartaceo. «Questa sperimentazione ha dato i suoi frutti - ha commentato il presidente Spinosa -, perché il ministero ci ha riconosciuto la capacità di elaborare e lavorare i depositi telematici. Dunque dal 14 novembre, giusto il tempo di mettere a regime anche le sedi distaccate, sarà possibile depositare gli atti succitati solo via mail».

 Nella stessa data, come anticipato da Spinosa, sarà avviata la fase sperimentale del secondo step, quello degli atti per il cui deposito è previsto il pagamento di un tributo: decreti ingiuntivi e atti di costituzione. Per questa fase si prevede di ottenere il riconoscimento di valore legale nel mese di gennaio.

«La risposta finora è stata buona - ha detto il presidente del tribunale -. ma si deve migliorare. Io ringrazio tutti gli avvocati che hanno prestato il loro impegno. L'approdo di questa iniziativa qual è? La fine dello scandalo che non riusciamo a vedere la fine di una udienza civile. Il foro deve capire che abbiamo intrapreso un cammino irreversibile, che ci porterà a un rivoluzione culturale, alla rivoluzione del processo civile».

28/10/2011 9.51