Asl Chieti, stipendi e curricula: sito lacunoso, trasparenza a singhiozzo

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Un elenco di nomi, curricula, stipendi e assenze ma senza contenuti.

Succede al sito web della Asl Chieti-Lanciano-Vasto che alla voce trasparenza, relativa al personale dirigente di Lanciano Vasto, pubblica i dati ma i link non funzionano. Situazione diversa per la sezione Chieti in cui campeggiano nomi e retribuzioni del personale (anno 2008) ma mancano voci essenziali come cv, tassi di assenza e presenza. Errore tecnico? Dimenticanza?

PrimaDanoi.it ha segnalato “il disguido” agli uffici competenti. Dopo una serie di chiamate senza risposta (il telefono ha squillato a vuoto) alla sede di Lanciano-Vasto, qualcuno dall’altro capo del filo ha rivelato «di non saperne nulla» e ci ha rimandato agli uffici di Chieti. Anche a Chieti stesso iter: nessuno ha risposto, poi, il dirigente dell’ufficio personale ha detto «di essere a conoscenza del problema che va avanti da poco tempo e che sono in corso delle soluzioni».

E’ l’ufficio stampa che cura la gestione del sito a spiegare dettagliatamente che cosa è  successo.

«La pagina in formato Excel», dice l’addetto stampa, «dell’area Lanciano-Vasto contenente il link “stipendi del personale” non funziona ma i contenuti ci sono. Purtroppo siamo noi ad occuparci del sito, facciamo una gestione “in house” senza rivolgerci agli esterni e con ciò facciamo risparmiare soldi all’azienda è per questo che il servizio non è perfetto» e aggiunge, poi, di non essersi accorto di nulla fino alla nostra segnalazione. Ma c’è poi il problema (che non ha nulla a che vedere con i disguidi tecnico-informatici) dei curricula dei dirigenti.

«A parte pochissimi», continua l’addetto stampa, «tutti i dirigenti non hanno fornito il loro curriculum. E’ da tempo che l’ufficio personale combatte per averli. C’è molta analfabetizzazione informatica». Fatto sta che dopo qualche minuto dalla segnalazione i collegamenti non funzionanti della pagina vengono ripristinati  anche se le lacune persistono sia nell’area Vasto-Lanciano che in quella di Chieti con tassi di assenza/presenza del personale mancanti, nessuna specificazione di ruolo dirigenziale e struttura di riferimento (area Chieti) ed altre incompletezze.

VASTO-CHIETI 1-0

Seppure incompleta, la pagina web dell’area Lanciano-Vasto, alla voce trasparenza batte quella di Chieti. Infatti ci sono i nomi dei dirigenti, il ruolo dirigenziale ed il luogo dove prestano la loro professionalità, oltre a  pochissimi curricula. A Chieti, invece, non si sa se il personale elencato sia dirigente medico o veterinario, né presso quale struttura lavori, tanto meno i curricula ed i tassi di assenza presenza.

I CV FANTASMA

Dove saranno finiti i curricula vitae di oltre 300 dirigenti medici della sola area Lanciano-Vasto? Soltanto 48 professionisti,infatti, si prendono la briga di trasmetterli. Si tratta dei virtuosi Giancarlo Barrella, Francesco Maria Bellisario, Pier Paolo Bellisario, Maria Rosaria Borrelli, Vito Bucciarelli, Nicola Antonio Cannone, Vincenzo Mario Caporale, Giusrinantonia Chieffo, Donato Cieri, Domenico Cocomazzi, Francesco D’Adamio, Antonella D’Antonio, Maria Domenica D’Aurizio, Giorgio De Ascentis, Rosalia De Lucia, Ettore De Nobili, Maria Letizia Di Gregorio, Pierangelo Di Iorio, Antonietta Fabrizio, Pietro Falco, Donato Felice, Gilberto Fiorentino, Ivana Fiorucci, Domenico Gabriele Fontana, Fiorella Loredana Forte, Giovanni Gaeta, Carlo Manieri, Giuseppe Mariotti, Nicola Marisi, Gemma Grazia Molino, Mario Fiorentino Olivieri, Vincenzo Orsatti, Vincenzo Palmerio, Antonio Petrella, Domenico Petrella, Giovanna Ricchezza, Gianfranco Rosato, Arnaldo Rossi, Grazia Russo, Antonietta Salvi, Francescopaolo Saraceni, Pasquale Scardapane, Silvana Staffolani, Grazia Stivaletta, Nicola Travaglini, Roberto Valente, Salvatore Vallone, Dario Igino Verrone. Nell’area Chieti, invece, non v’è traccia.

DA 30 EURO A 100.000 EURO

La retribuzione annua lorda dei singoli dirigenti (che comprende stipendio lordo, retribuzione posizione minima, posizione variabile, e premi di risultato) dell’area Lanciano-Vasto, oscilla da un minimo di 4.504 euro dei dirigenti Tommaso Amenduni della medicina generale di Gissi e di Rossana Golini, radiologia di Lanciano, 8.967,28 di Luisa Fiorelli dirigente medico di Neurologia di Vasto, 15.308,87 di Giuliano La Palombara della direzione dipartimentale, 15.308,87 di Antonio Muuscente di igiene e sanità pubblica, 16.070,40 di Vincenzo Magliani dirigente medico neurologia di Lanciano, 17.928, 32 di Silvia America Mastrippolito dirigente di medicina generale del centro dialisi di Casoli, fino ai 100.512, 65 di Eduardo Marchese della chirurgia di Lanciano, 102.797,41 di Antonio Nuzzo oncologo di Lanciano, 104.131,16 di Mario Fiorentino Olivieri, ai 108,204,12 di Lorenzo Ponziani ortopedico di Lanciano, 101.331,24 di Emilio Francesco Simeone geriatra a Casoli, ai 100.275,49 di Antonio Sapdaccini gastroenterologo di Vasto.

Se a Lanciano per alcuni la retribuzione annua lorda è bassa, a Chieti ci sono casi in cui ammonta a poche centinaia di euro. «Ma», precisano dalla Asl, «le cifre così basse alla voce retribuzione annua si riferiscono a somme residuali dell’anno precedente ed erogate al dirigente l’anno successivo».

I dati dell’area Chieti (stipendio iniziale, retribuzione anzianità, retribuzione di posizione, altre indennità, retribuzione di risultato, trattamento accessorio e retribuzione totale) si riferiscono all’anno 2008.

Tra le cifre più basse si va da un minimo di 32,86 euro dati a Nadia Rossi, 50,12 euro di Gerardo Liberti, 53,68 euro di Teresa Rea, 66,16 euro per Gabriella Scorpio, 73,27 euro di Salvatore Russo, 136,73 euro di Lucia Durantini,  ai 142,54 euro di Eugenio Caradonna, 141,18 euro di Paolo Francesco Caimpa, 192,08 euro all’anno del dirigente Lucio Aquilone, 219,17 euro di Emanuela Serra, 322,26 euro di Dante Christian Colucci, 324,40 euro di Adolfo Menè, 386,16 euro di Monica Bafile, 386,16 euro a Katia Travaglini, 430,23 euro di Matilde Fiammetta Vitacolonna, 550,25 euro di Renzo Gaglione, 569,83 euro di Mercedes Haydee Parra Soto, 643,54 euro di Roberta Teresa Cianci, 778,98 euro di Sandra di Fabio, 778,98 euro di Alessandra Primavera, 825,93 euro di Nicola Paolo Di Bartolomeo, fino a salire.

Tra i dirigenti che incassano di più ci sono, invece, Rosa Borgia (101.101,97 euro), Amedeo Budassi(109.715,99 euro), Vincenzo Cerasa (102.595, 41 euro), Francesco D’Alleva con 104.544 euro, per passare ai 101.879,78 euro di Fernando De Benedetto, 104.678, 10 euro di Pier Luigi De Remigis, 114.577, 08 euro di Camillo Delli Pizzi, 112.194,82 euro di Fiore Di Donato, 103.256,37 euro di Umberto Di Deo, 104.494,08 euro di Enzo Di Giandomenico, 112.654,50 euro di Patrizia Di Gregorio ed i 116.176,01 euro di Francesco Spigonardo.

Marirosa Barbieri  20/10/2011 9.53