ICT Security Day con Rubbia e Occhini

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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LANCIANO. A Lanciano si celebra la quinta edizione del convegno ICT Security Day sulla sicurezza delle informazioni.

Anche quest’anno, l’ICT Security Day, che si terrà il 2 ottobre presso l’Auditorium della Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, si presenta come l’evento più atteso, a livello nazionale, nel settore dell’Information and Communication Technology (ICT). Giunto alla sua quinta edizione, il tema trattato per quest’anno sarà “Cyber Society e Cyber Crime: timori e scenari futuri”. Come ogni anno, l’evento è suddiviso in due parti: la mattina è riservata agli interventi dei rappresentanti di Istituzioni, Forze dell’Ordine e mondo accademico. Il pomeriggio sono previsti laboratori tecnici in cui saranno effettuate dimostrazioni pratiche sui rischi derivanti dall’utilizzo dei dispositivi informatici e sulle metodologie difensive per contrastare gli attacchi in Rete e per fronteggiare i software maliziosi. Inoltre attraverso simulazioni reali, dimostrazioni pratiche, sarà coinvolto anche il pubblico presente e saranno spiegate le tecniche di intrusione nei sistemi informativi di tipo diverso e i sistemi di protezione e controllo dei dati memorizzati. 

Questa edizione sarà caratterizzata dalla straordinaria presenza del professor Carlo Rubbia, Premio Nobel per la Fisica nel 1984 e del professor Giulio Occhini, Direttore dell’Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico, che riceveranno per l’occasione il Premio “Gold Mind” della Società Italiana delle Scienze Informatiche e Tecnologiche (SISIT). In attesa di conferma è la partecipazione al convegno del Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso.

L’evento, organizzato come di consueto da Antonio Teti dell’Università di Chieti Pescara e Presidente Onorario della SISIT con il patrocinio della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo, anche quest’anno si basa su un nutrito gruppo di relatori provenienti soprattutto dal mondo istituzionale ed accademico, tra cui Antonio Apruzzese, Direttore del Servizio della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, Marco Mattiucci, Capo Sezione Telematica del RACIS (Raggruppamento Carabinieri Indagini Scientifiche) dell’Arma dei Carabinieri, e Roberta Bruzzone, psicologa, criminologa e Presidente dell’Accademia Internazionale delle Scienze Forensi.

«La 5° edizione dell’evento – afferma Antonio Teti – sarà focalizzata sull’utilizzo delle tecnologie informatiche e della rete per compiere reati criminosi e saranno mostrati casi di studio riconducibili ad eventi delittuosi reali scoperti da Carabinieri e Polizia di Stato».

 29/09/2010 8.51