Ora è il Consorzio industriale di Sulmona ad occuparsi della banda larga

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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SULMONA. La Regione Abruzzo ha attribuito al Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Sulmona un finanziamento di 2 milioni di euro.

Sono stati prelevati dai Fondi Task Force Valle Peligna–Alto Sangro. Il progetto che si dovrà portare a termine è quello denominato “Ultimo Miglio”. Siamo nell’ambito delle infrastrutture digitali che permettono la connessione al web e l’idea è quella di realizzare una rete di telecomunicazioni via radio a larga banda (wi-fi) in grado di dare connettività veloce ai Comuni di Pacentro, Pettorano sul Gizio, Introdacqua, Bugnara, Roccacasale, Prezza, Raiano e Corfinio.

Attraverso tale rete i Comuni potranno finalmente accedere ad Internet superando l’attuale divario tecnologico che ha finora impedito loro di utilizzare al meglio tale strumento di comunicazione.

In sostanza le aziende ed i professionisti residenti in quei comuni sono di fatto esclusi da moltissime possibilità che la rete offre nel resto del mondo da oltre un decenio.

«Il progetto», spiega Marcello Verderosa, commissario regionale, «prevede l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione ed è assolutamente innovativo nel suo genere. Ha inoltre l’obiettivo di aumentare il livello di informatizzazione delle Amministrazioni locali prevedendo, per esempio, la realizzazione di portali on-line attraverso cui i cittadini possono interagire con le stesse Amministrazioni».

Il Consorzio procederà quindi alla indizione della gara d’appalto per l’affidamento dei lavori, il cui completamento è previsto in 18 mesi circa.

E’ forse la prima volta che la Regione affida un finanziamento del genere ad un ente diverso dall’Arit o Abruzzo Engineering che solitamente hanno come obiettivo primario proprio la costruzione di infrastrutture tecnologiche.

Resta da capire, inoltre, quali differenze vi siano rispetto al vecchio progetto presentato dall’ex presidente di Abruzzo Engineering, Lamberto Quarta, che nel 2007 aveva già promesso il wi-fi in tutti i comuni d’Abruzzo. Si tratta di due progetti diversi e compatibili oppure il primo è naufragato e subentra il secondo?

Inspiegabile al momento resta l’enorme ritardo accumulato che ha scavato una profonda fossa (digitale) tra i comuni della costa abruzzese e quelli dell’entroterra.

28/09/2010 16.05