Chieti trionfa nel Monopoly italiano. Dentro anche L'Aquila e Teramo. Pescara fuori

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Chieti trionfa nel Monopoly e vedrà il suo nome al posto del Parco della Vittoria.?

Il tutto nella nuova edizione dedicata al Belpaese del gioco da tavolo più  famoso al mondo (disponibile a inizio 2011). Presenti anche le caselle di L'Aquila e Teramo. Resta fuori solo Pescara.

Chieti però è riuscita in una impresa storica: battendo tutte le altre città italiane, si è guadagnato infatti la casella più pregiata tra le 22 del tabellone del Monopoly italiano raccogliendo il maggior numero di voti nel concorso telematico indetto dalla Hasbro, azienda produttrice del gioco.

Sono state ben 218.482 le preferenze collezionate da Chieti, cinque volte quelle di Milano per la cui presenza sul celebre gioco si sono mossi anche il sindaco Letizia Moratti e l’assessorato del comune lombardo che, dopo una mozione specifica del consiglio comunale, ha messo a disposizione 4 postazioni in centro per invitare i propri cittadini a votare attirando così l’attenzione sul fenomeno Monopoly da parte dei principali organi di informazione televisivi, su carta e radiofonici.

Ai teatini invece è bastato il tam tam telematico messo in piedi dalla community di TifoChieti.com, il portale che raccoglie i tifosi della squadra di calcio cittadina.

Così, quando il 28 maggio uno dei membri della community ha parlato all’interno delle pagine del forum del concorso indetto dal Monopoly, è partita la mobilitazione. È stato creato un topic specifico all’interno del forum e il popolo neroverde si è messo in marcia sotto le continue sollecitazioni sia del gruppo di TifoChieti su Facebook, che ha quasi 3mila iscritti, sia creando un gruppo specifico denominato “Chieti sul nuovo Monopoly… Votiamo tutti!”  che alla fine del concorso conta quasi 1.400 iscritti. Il 28 maggio Chieti aveva 18 voti, Reggio Calabria circa 30mila.

La volontà iniziale era quella di essere presenti aggiudicandosi un posto sul tabellone del gioco, ma presto i teatini ci hanno preso gusto e, sfruttando il sistema che premiava la perseveranza dei votanti più del loro numero, hanno risalito posizione dopo posizione, raggiungendo la top ten dopo tre giorni, quindi il podio il 3 giugno e infine agguantando il gradino più alto il 12 giugno con un margine che è cresciuto sempre di più nei confronti delle altre città fino alla mezzanotte del 28 luglio, ultima data utile per votare. Negli ultimi giorni, con la certezza di aver acquisito un vantaggio più che rassicurante, la community ha deciso di dirottare almeno parte dei voti verso l’Aquila, con la cui tifoseria esiste un antico gemellaggio, e Monopoli, altra tifoseria gemellata.

«Il nostro bellissimo e ferito capoluogo di Regione e il centro che porta il nome del gioco non potevano non comparire sul tabellone del Monopoli insieme a Chieti», commenta oggi soddisfatto Nicola Desiderio, «città millenaria che la leggenda vuole fondata da Achille. Merito dei teatini e di TifoChieti.com che ha avuto il merito di catalizzare l’entusiasmo intorno a questo gioco la cui toponomastica tradizionale fa parte della memoria collettiva». D’ora in poi, tutti i giocatori del Monopoly sapranno che a Chieti corrisponde la casella più cara e ambita da conquistare.

«Certo», continua Desiderio, «si tratta di un gioco e non del campionato del mondo di calcio, però è un traguardo per il quale molte altre località si sono impegnate senza risparmiarsi attraverso molteplici appelli e mettendo in campo una guerra di nervi che a volte ha assunto anche contorni piuttosto aspri. Ora non rimane che gettare i dadi e giocare bene il proprio (finto) denaro». Soddisfatto anche il sindaco Di Primio: «la rinascita della nostra città  può passare anche attraverso questa vittoria. A differenza di altre realtà la città di Chieti pur senza clamori mediatici ha vinto perché ha potuto contare sull’affetto e sull’orgoglio dei propri cittadini che giorno dopo giorno, votando con costanza, hanno permesso l’ottenimento di questo risultato».

Felice anche Alessandro Marzoli, vice presidente del Consiglio Comunale di Chieti: «la nostra città ha stravinto il confronto con realtà molto più grandi come Reggio Calabria e Milano, per cui si erano anche spesi amministratori del calibro di Letizia Moratti, Sindaco di Milano. Si tratta di una vittoria che conferma che quando si tratta di portare in alto il nome del nostro capoluogo non siamo secondi a nessuno».

30/07/2010 10.48

MONOPOLY IL NUOVO TABELLONE