RICICLO 2.0

“Te lo regalo se vieni a prendertelo”: contro la crisi il riciclo passa da Facebook

Migliaia di abruzzesi si scambiano oggetti usati, alla faccia della crisi

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“Te lo regalo se vieni a prendertelo”: contro la crisi il riciclo passa da Facebook

ABRUZZO. La vera solidarietà al giorno d'oggi la si trova anche grazie ad internet. Nella realtà abruzzese sono molte le pagine Facebook dedicate all'aiuto reciproco tra chi ha bisogno di una mano per arrivare a fine mese.
Un esempio è la pagina "Te lo regalo se lo vieni a prendere family Abruzzo" un gruppo nato al solo scopo di scambiarsi oggetti che non servono più a qualcuno, ma che invece possono essere beni primari per altri.
Della serie a me non serve più, te lo regalo se lo vieni a ritirare a domicilio.
Lo scopo del progetto è spiegato chiaramente dagli amministratori della pagina del noto social network : "In tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando, chiudersi in se stessi non aiuta. Bisogna creare una rete per un aiuto reciproco. Il gruppo nasce per aggregare persone che non si conoscono personalmente, ma che in realtà possono rappresentare una vera risorsa l'uno dell'altro".
Un gruppo con il solo scopo benefico, dunque, ma con delle regole ben precise e una netiquette da rispettare scrupolosamente.
Bisogna creare un post dell'oggetto che si vuole donare con descrizione e foto. Ovviamente gli oggetti devono essere in buono stato, no a regali spazzatura, no a scambi di animali, armi, spazi pubblicitari. Chi ha bisogno dell'oggetto può commentare con un semplice "mi prenoto" e l'assegnazione dell'oggetto da parte del proprietario può avvenire tramite sorteggio, per conoscenza, per gratitudine, per fare nuove conoscenze e a propria discrezione.


In poco tempo il gruppo ha raccolto oltre 6.200 membri (ma ci sono anche tante altre pagine simili con centinaia di utenti) che si aiutano vicendevolmente regalando soprattutto beni per neonati e bambini, mobili, abbigliamento o anche giochi o attrezzi per faidate che non si utilizzano più.
Ecco allora che la crisi sembra un po' meno brutta...
C'è ad esempio Natascia che dona un seggiolone che non le serve più e prontamente sono quasi 20 le persone che si prenotano. Arrivano addirittura a 46 i commenti, e le relative prenotazioni, per una macchinetta per il caffè americano regalata da Anna Maria. Gli oggetti più gettonati e che hanno il più alto numero di richieste sono passeggini, borse e abbigliamento per bambini. Si sa i bambini crescono velocemente e spesso quello che le mamme regalano sono capi d'abbigliamento usati pochissimo e messi sul gruppo per aiutare persone in difficoltà.
Ci sono poi anche le richieste, come quella di un utente che chiede in prestito un fiorino per fare un trasloco o di chi, per conto di conoscenti in difficoltà, prova a scrivere sul gruppo per ottenere in regalo dei mobili per arredare una casa o ancora per un grembiule scolastico nuovo per la figlia.
C’è anche chi posta foto di oggetti quasi nuovi abbandonati vicino ai cassonetti. E' successo per uno scivolo per bambini praticamente nuovo e per delle sedie utili ai patiti del riciclo creativo.
"Ho visto questo scivolo nuovo abbandonato in via Marinelli a Montesilvano», scrive qualcuno. Un passaparola di solidarietà che mostra come anche i freddi ‘social network’ possono contribuire a risolvere piccole e grandi avversità quotidiane. E in una società che va così veloce forse sarebbe meglio soffermarsi un attimo prima di buttare ciò che non ci serve più e che è ancora in buono stato.