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La banda larga arriva nei comuni pescaresi del cratere aquilano

Svolta innovativa in tema di ricostruzione

Redazione Pdn

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Daniele Becci

Daniele Becci

PESCARA. «Compito della pubblica amministrazione è di essere al passo con i tempi: grazie alla banda larga, aziende e cittadini avranno facilità di accesso a servizi ritenuti ormai indispensabili».


Daniele Becci ha annunciato così il progetto per l’eliminazione del digital divide, in collaborazione con la Provincia di Pescara e la Regione Abruzzo, su cui la Camera di Commercio ha investito da subito tempo e risorse. 190.000 euro da affidare, attraverso una procedura di evidenza pubblica, ad un gestore di servizi per le telecomunicazioni che, costruendo una dorsale per la banda larga, offrirà alla cittadinanza connettività veloce a prezzi calmierati.
L'iniziativa si rende necessaria in seguito alla mancata realizzazione dei mega progetti di Abruzzo Engineering che per oltre 5 anni ha avuto incarichi dalla Regione di costruire un "anello" in grado di portare la banda larga in tutta la regione. Progetto finanziato per milioni di euro dall'Europa che non è mai stato realizzato insieme a molti altri, di fatto facendo scontare pesantissime conseguenze al territorio produttivo che ancora oggi, nel 2012, non può usufruire di una infrastruttura vitale come internet veloce. Dunque si rende necessario stanziare altri soldi attraverso la Camera di Commercio di Pescara.
«L’azienda vincitrice dell’appalto dovrà obbligatoriamente comunicare all’Ente Camerale ed agli altri soggetti coinvolti nell’iniziativa le tariffe che verranno applicate affinché sia garantita la massima convenienza ad imprenditori, professionisti e consumatori», sottolinea Roberto Parisio, Responsabile dei Servizi per la promozione economica della Camera.
Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre de Passeri i beneficiari dell’iniziativa: quei comuni che, tristemente, vengono denominati appartenenti al cratere dell’Aquila, potranno finalmente «aprire una finestra sul mondo», dice Lanfranco Chiola, sindaco di Cugnoli, anche lui presente in conferenza insieme agli altri sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto.
«La cosa interessante» puntualizza il sindaco di Bussi, «è che la Provincia che ha, da poco, presentato il progetto per la ricostruzione dell’Aquila punta molto sull’innovazione tecnologica: la Camera di Commercio, lavorando già da un anno su questo progetto, ha anticipato i tempi».
Non solo muri, quindi: la ricostruzione, caldeggiata nella Sala Giunta dell’Ente, dovrà basarsi su servizi ad alto valore aggiunto che consentano al territorio di ritornare ad essere competitivo, come prima se non di più. «Siamo partiti da questi sette comuni, ma l’obiettivo è quello di portare la banda larga a tutti i piccoli paesi della Provincia» auspica Guerino Testa.
Ed è, anche, su questo punto che l’Ente camerale sta già lavorando: «A breve, grazie al nostro progetto PuntoZero Wi-fi, doteremo gli altri comuni in stato di digital divide pesante di un’antenna che agendo per un raggio d’azione variabile a seconda le barriere architettoniche garantirà un’ora di connessione gratuita al giorno (non continuativa)», conclude il presidente della Camera.