CRITICHE SOCIAL

Ikea: «Vogliamo farvi stare nel verde non al verde»... ma ha spianato una collina

Così il colosso del mobile saluta l’Abruzzo e così alcuni abruzzesi rispondono...

Redazione Pdn

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Ikea: «Vogliamo farvi stare nel verde non al verde»... ma ha spianato una collina
SAN GIOVANNI TEATINO. Buongiorno, sono Ikea, da pochi giorni mi trovo in Abruzzo ed ho un obiettivo in testa: farvi stare nel verde non al verde.

Suona così il messaggio che il gigante del mobile, insediatosi dal 29 agosto in Abruzzo, ha lanciato dalla sua pagina Facebook ai fans locali.
E tra l’eccitazione della novità (c’è chi definisce il centro un paradiso, chi non vede l’ora di metterci piede o di “svaligiarlo”), il tamtam di foto e spot pubblicitari, spuntano i primi dissensi di chi è convinto che il punto vendita abruzzese non ha portato né verde, né soldi.
Il marketing 2.0 è anche questo, si fa social e si apre alle critiche basta che se ne parli...
«Se mi assumevano al verde non ci rimanevo di sicuro... non ci spenderò neanche un centesimo...», commenta Alessandro Adorna. Così come Lucia Orange: «beh io sono della zona e lavoro non me ne ha dato... Solo tanto caos macchine parcheggiate da tutte le parti... Dragonara era una zona che si viveva bene in tranquillità questi svedesi ci hanno rovinato!».
Restano in piedi, dunque, due temi caldi e molto sentiti: l’occupazione ed il traffico. Sul fronte assunzioni la multinazionale ha chiarito che tra gli unici 53 assunti a tempo indeterminato non c’è alcun abruzzese.
Sul problema traffico, invece, (il centro sembra appollaiato sul casello autostradale Pescara Ovest-Chieti) per la multinazionale non dovrebbero esserci gravi problemi. Anzi, l’obiettivo Ikea, ha dichiarato il responsabile delle relazioni esterne, Valerio Di Bussolo, «è far in modo che il 15 % dei clienti arrivi al centro con i mezzi pubblici (c’è chi si chiede come faranno le persone a caricare gli acquisti sui mezzi pubblici)». Per questo però c’è ancora da attendere un po’ visto che l’accordo con l’Arpa è in via di perfezionamento e si attendono gli ultimi sopralluoghi.
Intanto le lamentele continuano.«Complimenti per il parcheggio non trovato dopo un’ora di ricerca», dice Paola Chiaretta. E Pierluigi Di Clemente: «per ora c’è zero verde e solo smog ».
«L’ obiettivo?», commenta Antonella Fantini, «ve lo dico io che abito a 200 metri dall'ikea... traffico e smog.... altro che verde... con tutto quello che hanno fatto il verde non lo vediamo neanche in cartolina..... ma va va...... ».
Anche “Agriturismi in Abruzzo” critica la multinazionale: «dovreste spiegare all'Abruzzo come mai avete deciso di radere al suolo una collina, per impiantare il vostro capannone?? ... Sicuramente l'Abruzzo e il territorio circostante troverà giovamento dal vostro arrivo, ma un altro posto non siete proprio riuscito a trovarlo? Era indispensabile buttare giù una collina?».
A smontare le critiche ci pensa Franco Marchesani:«certo,chi non e' stato assunto e' scontento ma agli abitanti del territorio di Ch-Pe dovrebbe solo far piacere avere un insediamento Ikea fra i piu' grandi. E che dire poi della ottima sistemazione della viabilita'? Non dimentichiamo che si trattava di uno svincolo pericoloso e con alta percentuale di incidenti. Insomma,benvenuta Ikea!!!».
E’ contenta anche Lucy Di Fabio: «piccolo sogno realizzato grazie Ikea».
Le proteste non sembrano scoraggiare l’alce svedese che, probabilmente avvezzo a critiche, ce la mette tutta per fraternizzare con i suoi fans e scrive: «Ikea, pronti a diventare vicini di casa?».
m.b.