IL PROGETTO

«Cerca un antenato online»: il nuovo progetto del Ministero per i Beni culturali

Il database verrà caricato sul Portale degli Antenati

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«Cerca un antenato online»: il nuovo progetto del Ministero per i Beni culturali
ABRUZZO. Ritrovare gli antenati su un archivio online. E’ il sogno, oltre che la speranza, di molti italiani residenti all’estero che un po’ per curiosità un po’ per gioco vogliono rituffarsi nelle origini passate.

Il progetto è un’ implementazione del Portale degli Antenati già attivo per alcune sezioni e curato dalla Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’ambito del Sistema Archivistico Nazionale (San).
L’iniziativa prevede la digitalizzazione ed indicizzazione dei nomi delle persone che compaiono nei registri antichi dell’epoca Borbonica e napoleonica. Cioè il passaggio dal formato cartaceo a quello digitale. L’operazione sarà possibile grazie al sistema FamilySearch che ha già acquisito, mediante una precedente convenzione, i microfilms delle pagine di questi registri ed ha provveduto a digitalizzarli.
Toccherà ai volontari selezionare e scegliere dati e nomi. A chi lo vorrà infatti sarà consegnato via e-mail un lotto di immagini di registri necessari alla compilazione del database testuale con i nomi, le date, i luoghi. Il database finale verrà caricato poi per la consultazione sia sul sito del Portale degli Antenati della Direzione Generale per gli Archivi che sul grande Sito Anagrafico e Genealogico FamilySearch. Chiunque voglia partecipare al progetto potrà scrivere alla redazione.antenati@beniculturali.it.
Il Portale degli Antenati ha già in attivo varie sezioni. Quella “Sfoglia il registro” che permette di pubblicare progressivamente milioni e milioni di immagini di registri di stato civile per fare ricerche. Ciascuna immagine è corredata dalla rispettiva descrizione archivistica che riporta il nome dell’istituto che conserva la fonte, il fondo, la tipologia dell’atto (nati, matrimoni, morti e relativi allegati), la località, la data, il numero progressivo di registro o di busta quando esistente.
C’è poi la sezione "il Territorio e le fonti" che elenca i fondi di stato civile conservati presso i singoli Istituti. L’unica sezione non ancora completa è quella Trova nomi. Qui sarà possibile cercare gli antenati partendo dal nome di battesimo e/o dal cognome; la ricerca può essere ulteriormente specificata e circoscritta indicando il Comune, o località, di nascita o di residenza, e un arco cronologico definito. Una volta trovato, il nome della persona viene collegato all'immagine dell'atto cui è riferito (nascita, matrimonio, morte).
Al momento sono presenti solo i nomi estratti dai registri dei nati dal 1809 al 1856 del quartiere di San Ferdinando di Napoli (aggiornato al 13/12/2011). Anche l’Archivio di Stato de L’Aquila parteciperà all’iniziativa digitalizzando e indicizzando i nomi delle persone che compaiono nei registri dell’antico ‘Stato Civile’ Napoleonico e Borbonico dell’antica provincia de L’Aquila.