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Facebook mette in vendita i tuoi dati? Referendum on line

Il nuovo diario Timeline potrebbe essere cestinato

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Facebook mette in vendita i tuoi dati? Referendum on line
INTERNET. Facebook ci chiede il permesso. Il social network più popolare al mondo vuole sapere se può usare o meno i nostri dati per venderli alla pubblicità. Nessun dato sensibile, assicura l’azienda, ma solo gusti e preferenze.

Il cambio di rotta era nell’aria da tempo. Le modalità, forse, un po’ meno. Mr Zuckerberg ha scelto il mezzo più democratico per apportare modifiche alla sua piattaforma. Con un referendum gli utenti saranno chiamati a rispondere ad una domanda: vuoi o no che cambino le regole in casa Facebook?
Le urne virtuali sono aperte dal primo giugno e si chiuderanno l’8 giugno. I cyber scrutinatori pubblicheranno i risultati finali il giorno dopo. La votazione avrà valore solo se voterà più del 30% degli iscritti attivi su 900 milioni di utenti, ovvero 270 milioni di persone. In caso contrario il risultato non sarà vincolante.
Intanto sul Web sta dilagando la preoccupazione. C’è chi si dice allarmato come gli Anonymous di Operation Payback Ita che parlano «di vendita delle privacy», espressione non contenuta nel documento messo al voto da Faceboook.
Restano in piedi però molti dubbi legati ad alcune espressioni vaghe ed incomplete presenti e nel testo e la discussione ruota attorno anche al fatto se mantenere la Timeline oppure tornare al vecchio formato.
In tanti non hanno gradito la nuova veste grafica delle pagine personali e tornare


DECIDI TU?
Mr Zuckerberg tratta i suoi utenti da gentlemen. I toni sono cordiali: «desideriamo assicurarci che tu comprenda gli aggiornamenti su nuova normativa», si legge nell’informativa.
Si andranno a votare cambiamenti riguardanti le nuove funzioni lanciate o aggiornate e, spina nel fianco, la normativa sull'utilizzo dei dati.
Prima di illustrare i cambiamenti Facebook parla chiaro: «il proprietario di tali informazioni sarai sempre tu. La tua fiducia è molto importante, ecco perché Facebook non condivide con altri le informazioni ricevute su di te, se non nel caso in cui: abbia ricevuto la tua autorizzazione; ti abbia avvisato, ad esempio nelle normative del sito; oppure abbia rimosso il tuo nome o qualsiasi altra informazione personale dal sito».
Quello che potrà fare Facebook è al massimo utilizzare le informazioni ricevute su di te per informare te e i tuoi amici degli eventi nelle vicinanze per misurare o comprendere l'efficacia delle inserzioni visualizzate da te o da altri e mostrare inserzioni pertinenti.
Poi il social network precisa che con questa autorizzazione, «non solo l’utente consentirà di offrire Facebook così com'è oggi, ma contribuirà anche allo sviluppo futuro di funzioni e servizi innovativi per utilizzare le informazioni ricevute secondo nuove modalità», senza specificare quali.
Facebook non condividerà le informazioni dei suoi utenti, secondo le nuove regole, con gli inserzionisti ma potrà solo condividere le informazioni dopo averle ripulite di qualsiasi elemento che li identifichi personalmente.
Ad esempio se l'inserzionista decide di pubblicare un annuncio su una scuola di ballo latino-americana, Facebook propone l'inserzione a coloro che soddisfano i criteri selezionati dall'inserzionista (che hanno cliccato mi piace su notizie di balli latini, ad esempio), ma non comunicherà affatto all'inserzionista l'identità di queste persone.
I pubblicitari però possono inserire dei cookie sul computer dell’utente per rendere l'inserzione più efficace. Chi ci assicura allora che con questa operazione non vengano violati i nostri dati privati?


COME SI VOTA
Per votare a favore o contro il cambio di policy, bisognerà accedere alla pagina Facebook dedicata. Qui saranno proposte due opzioni. Per negare a Facebook il cambio della sua normativa bisogna scegliere l’opzione 2 "Documenti esistenti" e tutto resterà esattamente com’è. Per votare il cambiamento, è necessario cliccare sulla voce “Documenti proposti”.
Qualunque sia il risultato «Facebook», si legge in pagina, «ti ringrazia».
Marirosa Barbieri