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Google censura? Ecco i contenuti rimossi da Youtube

I video messi ko riguardano Berlusconi, il Vaticano, trasmissioni televisive

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 Google censura? Ecco i contenuti rimossi da Youtube
GOOGLANDIA. Larry Page ne era certo.

Quel 4 settembre 1998 al chiuso di una stanza dell'Università di Stanford progettava insieme all’amico Sergey Brin una creatura che avrebbe rivoluzionato il mondo.
Quella stessa creatura, Google, nata al riparo da “infiltrazioni”, oggi è sotto il tiro di governi ed aziende spaventate dalla sua ascesa incontrollata.
E così da ogni punto della Terra fioccano richieste di  rimozione di contenuti “illegali” o lesivi  e di acquisizione di dati relativi agli utenti Google.
La creatura di Page ha deciso di sollevare il tappeto per fare un po’ di trasparenza  e dimostrare al mondo che non c’è nulla da nascondere.
Quanto è stata disponibile Google ad accogliere le richieste? Ma soprattutto siamo sicuri che Big G ci abbia detto tutto?

DA YOUTUBE A YOUTOMB
La trasparenza Google è fatta di cifre, mappe, grafici e numeri. E’ impossibile conoscere dal suo report sulla trasparenza quali video, links, pagine siano state effettivamente rimosse: i filmati incriminati non si possono più vedere.  Dal Report vengono fuori infatti dati sull’accessibilità e fruibilità dei servizi Google in ogni Paese.
In Italia, ad esempio, gli utenti di Mountain View hanno avuto in questa prima parte del 2012 un accesso abbastanza facilitato ai servizi come gmail, google books, google maps, Youtube, così come negli States dove Big G è stato attivo e funzionale. Le cose non sono andate bene alla Cina dove nel febbraio 2012 l’accesso ai servizi è stato parziale, mentre per  gmail e Youtube addirittura inaccessibile. Anche in Iran i servizi sono stati criptati e l’accesso molto limitato. Stessa storia per Paesi come la Siria, l’Uzbekistan, Marocco, Pakistan, Turchia dove l’accessibilità ha lasciato a desiderare.
Per entrare nel dettaglio bisogna rivolgersi a servizi esterni o a siti come Youtomb che si occupa di raccogliere e di mostrare in tempo reale tutti i video di YouTube che sono stati rimossi dal portale, riportando anche il motivo della rimozione e l’ente che ne ha richiesto la cancellazione.
Youtomb è, come lo stesso termine suggerisce, la tomba di Youtube, una sorta di ricettacolo di video defunti sul Web. Il sito ha monitorato 440.036 video, ed identificato sino ad ora 9.760 filmati rimossi per violazione di copyright  e 212711 pagine distrutte per altri motivi.
E’ qui che si scoprono filmati interessanti, accuratamente tagliati o in via di rimozione come quello che raffigura  Berlusconi intento a simulare il gesto del mitra durante una sua apparizione russa al fianco di Putin dopo che una cronista gli ha rivolto una domanda scomoda. E ancora, sul sito vi è traccia di una puntata di Matrix condotta da Enrico Mentana dal titolo “A Berlusconi piace vincere facile” .
Youtomb è riuscito a recuperare  anche un video sulle reazioni degli uomini politici in seguito all’arresto di Ottaviano Del Turco  ed una puntata di Annozero del 31 Gennaio 2008 in cui Marco Travaglio parla delle vicende di Totò Cuffaro
Anche il Vaticano fa capolino su Youtomb che recupera  una serie di video «non più disponibili perché l'account YouTube è stato chiuso», su ipotetici assassinii avvenuti entro le mura leonine.
Come si fa a cercare? Su YouTomb non è possibile vedere i video rimossi ma per ogni filmato verranno visualizzate solamente alcune clip che ne ritraggono le scene principali, più eventualmente il motivo e l’ente che ne ha richiesto la cancellazione. Per cercare si può utilizzare il motore di ricerca interno messo a disposizione dal sito e digitare ad esempio Italy o altre parole chiave per trovare video italiani.

Marirosa Barbieri