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Virus-truffa sul computer. Si spaccia per la Polizia e chiede multa

Numerose denunce di cittadini

Redazione Pdn

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Virus-truffa sul computer. Si spaccia per la Polizia e chiede multa
INTERNET. Un inganno online.

Si chiama Ransomware ed è un virus che sotto le spoglie della polizia postale avvisa che il computer dell’utente ha effettuato un accesso ad un sito illegale, blocca il pc e richiede una multa.
La polizia di Stato ha messo in guardia gli internauti indicando una serie di misure anti truffa. Numerose le denunce dei malcapitati nelle ultime settimane.
La storia va avanti da tempo. Si tratta di un virus che dirotta l’utente su una pagina presente su un server russo con la quale si tenta di trarre in inganno i cittadini facendo leva sulla scarsa conoscenza informatica. Il virus riesce a bloccare il computer facendo apparire una pagina di avviso da parte di organi istituzionali ( Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Postale ) relativa a presunte “attività illegali” commesse dall’utente e la richiesta di un pagamento di una multa di 100 euro, da eseguirsi per via elettronica, per il ripristino dell’intero sistema operativo. Il blocco del computer, secondo la truffa, serve per troncare l'attività illegale ed i 100 euro sono necessari per ottenere un codice di sblocco. Il pagamento può avvenire attraverso ricariche di carte prepagate oppure tramite telefonate a numerazioni a tariffazione maggiorata.
«Trattandosi nella realtà di un codice malevolo installatosi nel sistema operativo interessato», ha dichiarato la Polizia di Stato, «si consiglia di non cliccare su eventuali link riportati, di aggiornare il proprio antivirus e nel caso tale procedura non fosse possibile, si consiglia di contattare un tecnico informatico al fine di risolvere la problematica in questione».
L’autorità ha anche dispensato una serie di indicazioni e consigli per la rimozione del problema in modo autonomo.
«Una volta ravvisato il problema», si legge nelle indicazioni, «occorre spegnere il computer in maniera meccanica, togliendo l’alimentazione e poi riavviare il pc. A quel punto dovrebbe apparire una pagina di comando in Dos ed è sufficiente procedere all’avvio in modalità provvisoria con il tasto F8.L’utente, poi, scegliendo il tasto start si troverà di fronte ad un file che ha il nome wpbto.dll e che, una volta selezionato, potrà essere trascinato nel cestino».
A quel punto, ha suggerito la Polizia, si può riavviare il pc in modalità normale ed eseguire una scansione programmata antivirus.