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Groupalia nel mirino dell' Antitrust. Anche il Web si scatena

L’Autorità apre un procedimento dopo la denuncia di Cittadinanzattiva

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Groupalia nel mirino dell' Antitrust. Anche il Web si scatena
INTERNET. Pubblicità ingannevole, poca trasparenza delle informazioni e ingiustificati ritardi nella restituzione delle somme.


Sono questi i capi contestati dall’ Antitrust a Groupalia la società che promuove e vende online i tagliandi (coupon) che danno diritto a ottenere a prezzi convenienti prodotti e servizi. A segnalarlo è l’associazione Cittadinanzattiva alla quale si sono rivolti numerosi cittadini vittime di comportamenti “scorretti” di operatori specializzati nella vendita online.
La società Groupalia ha ora 15 giorni di tempo per rispondere a quanto le viene contestato dall’Autorità e nel frattempo sul Web fioccano le lamentele di clienti truffati.
Secondo l’Antitrust, dice l’associazione, «Groupalia avrebbe diffuso attraverso il proprio sito internet informazioni ingannevoli ed imprecise sull’entità dello sconto applicato, sulle condizioni di pagamento e sulla tempistica di addebito delle somme corrisposte dai clienti e l’aver negato, o rimandato la restituzione ai consumatori delle somme ad essi addebitate o bloccate per acquisti online. A questo si sommerebbero, infine, risposte tardive, confuse o generiche a fronte delle richieste di informazioni dei consumatori».
Tempo fa un caso simile era stato trattato da Striscia la Notizia. Il programma televisivo aveva portato alla luce il malcontento dei clienti verso il sito Groupon che svolge un servizio simile a Groupalia.
Basta girare sul web per raccogliere commenti più o meno positivi sul gruppo.
«Bisognerebbe denunciare Groupalia», scrive un utente su un sito, «per aver fornito un’ immagine di un prodotto diversa da quello reale».
«Se vedete nella seconda immagine», continua il cliente probabilmente truffato, «dove ci sono 4 miniature della fotocamera, ce n’è una, quella in basso a destra, che in maniera inequivocabile mostra il retro di una reflex con schermo snodabile! Mentre la eos 1100d non ha tale caratteristica!!!!!!!!!». Impossibile constatare quanto scritto visto che Groupalia ha prontamente rimosso il link contestato.
C’è chi invece invita alla prudenza come l’utente Enne 91: «va fatta una distinzione», dice, «tra Groupon che è stata oggetto del servizio di Striscia e Groupalia».
Su Facebook si è persino formato un gruppo “Groupalia ti aspetto” che raccoglie vari commenti  .  C’è chi accorpa le due società Groupalia e Groupon « in un'unica famioglia di str***i!! » chi invita a riunirsi in un coro comune: «O i nostri soldi o i nostri acquisti!!!».
Fioccano commenti coloriti anche su altri siti.
«Avevo acquistato 2 Galaxy Tab 8.9 a fine novembre», racconta un utente che si chiama Lal , «pagamenti andati a buon fine, ma loro (Groupalia) per un mese hanno insistito nel dire "noi i soldi non li abbiamo mai prelevati!". Dopo 30 giorni di inferno Paypal mi ha eseguito il rimborso (in seguito all'apertura di un reclamo ufficiale). Per tutta risposta dopo la restituzione coatta da parte di Paypal ricevo una e-mail di Groupalia "Abbiamo eseguito con successo il suo rimborso". Ma andate a fanculo, ladri».
Gli risponde Ivan Di Mambro:«smettetela di promuovere certe cavolate... Dopo Striscia la Notizia che ha dimostrato essere un'azienda tutt’altro che affidabile, voi ancora qui a fargli pubblicità?».

m.b.