Politica e new media, assessori e consiglieri regionali fermi ancora… al calamaio

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Politica e new media, assessori e consiglieri regionali fermi ancora… al calamaio

LA RICERCA. ABRUZZO. Come se la cavano consiglieri e assessori regionali con le nuove tecnologie e i new media?

Hanno dimestichezza con Facebook e Twitter? Pubblicano i propri video su Youtube? Utilizzano la mail per comunicare, ed entro quanto tempo rispondono a un messaggio ricevuto? E ancora, hanno un sito web per restare in contatto con elettori e cittadini? In una parola, quanto ne sanno del mondo di internet?

Tutte domande a cui ha tentato di rispondere Spindoctoring, uno studio professionale di analisi e comunicazione politica, specializzato in servizi di consulenza strategica per gli eletti e i candidati a cariche istituzionali.

L'istituto ha infatti effettuato una ricerca su scala nazionale, denominata Progetto Spindoctoring.it, che ha appunto analizzato i dati relativi alla presenza e all'utilizzo dei new media da parte dei consiglieri e assessori regionali di tutta Italia. Utilizzando il sito web istituzionale della Regione Abruzzo, ha anche cercato di analizzare l'approccio con le nuove tecnologie di assessori e consiglieri della nostra regione. La ricerca è stata effettuata nel periodo dal 22 febbraio al 1 marzo 2001. Dai risultati che assessori e consiglieri regionali abruzzesi non hanno certo grande dimestichezza con i più innovativi strumenti di comunicazione ‘mediata'. Forse continuano a preferire il caro, vecchio... calamaio.

 MAIL

Per quanto riguarda gli undici assessori regionali, emerge che l'utilizzo delle nuove tecnologie è ancora molto limitato.

Soltanto uno di loro ha risposto a una mail, inviata nell'ambito del progetto, con una tempistica ‘decente', cioè entro sette giorni dall'invio del messaggio. Va un po' meglio per i consiglieri regionali: su 46 consiglieri, in 17 (il 37%) hanno risposto alla mail entro una settimana.

Per gli assessori e i consiglieri regionali sono stati utilizzati gli indirizzi e-mail presenti sul sito istituzionale della Regione Abruzzo ed è stata valutata la ‘tempistica' di risposta. Per gli assessori, in particolare, è stato compilato un form di contatto reimpostato per ogni membro della Giunta. Uno solo, cioè appena il 9,1%, ha dunque soddisfatto i requisiti del progetto.

TWITTER

Non va meglio per l'utilizzo di Twitter. Anche in questo caso uno solo degli assessori ha un profilo Twitter (9,1%). Addirittura più basso, in proporzione, l'utilizzo del social network tra i consiglieri regionali. Soltanto tre dei 46 consiglieri, cioè il 6,5%, utilizzano Twitter per mantenere contatti 'virtuali'.

La ricerca in questo caso è stata fatta inserendo nome e cognome di tutti i componenti della Giunta e del Consiglio regionale (come riportati sul sito istituzionale della Regione Abruzzo), sia su Google che sul social network Twitter.

FACEBOOK

Va un po' meglio se si prendono in considerazione i profili di Facebook, anche se la media dei politici è decisamente lontana da quella dei cittadini che, a milioni, si sono iscritti in quello che in pochi mesi è diventato il social network più diffuso al mondo, con utenti registrati in ogni parte del piantea.

Precisamente solo quattro assessori, cioè il 36,4% della Giunta, utilizzano Facebook. Maggiore confidenza con il social network da parte dei consiglieri regionali: oltre la metà (precisamente 24 consiglieri, cioè il 52,2%) ha un profilo Facebook per comunicare con amici ed elettori.

Anche in questo caso la ricerca è stata fatta inserendo nome e cognome di tutti i componenti della Giunta sia su Google che su Facebook.

Le pagine e i gruppi, tuttavia, non sono stati considerati, perché non vi è certezza sull'ufficialità.

Dall'indagine è inoltre emerso che diversi profili presenti sono risultati ‘chiusi', pur essendo pubbliche le cariche ricoperte dai politici in questione.

Sono state infine valutate anche le tempistiche di aggiornamento del profilo di Facebook: frequente (da 1 a 3 giorni), saltuario (da 4 a 10 giorni), raro (da 11 a 30 giorni), mai.

YOUTUBE

Il canale più utilizzato per guardare e condividere video, vedere cosa succede nel mondo ma, soprattutto, far vedere al mondo cosa succede a te, è davvero un 'emerito sconosciuto' per i politici nostrani.

Soltanto tre assessori (27,3%) ed altrettanti consiglieri (6,5%) hanno un canale Youtube con il quale condividono le proprie ‘esperienze'. Anche per questo parametro di ricerca sono stati utilizzati Google e lo stesso Youtube inserendo nome e cognome dei politici.

SITO WEB

Ultimo parametro della ricerca Spindoctoring riguarda l'utilizzo, da parte dei politici, di un proprio sito web attraverso cui farsi conoscere, presentare le proprie battaglie e rendere note le iniziative a cui si partecipa. E anche in questo caso, neanche a dirlo, la media di utilizzo è davvero bassissima.

Soprattutto tra gli assessori regionali, se si considera che soltanto tre su undici membri della Giunta (il 27,3%) hanno un sito web. Eppure agli esponenti dell'esecutivo regionale non dovrebbero mancare risorse e competenze – se non proprie comunque ‘delegate' – per realizzare un sito.

Va un po' meglio tra i consiglieri, visto che in 21 (il 45,7%) contano su un ‘mondo virtuale'.

Rispetto a questo parametro la ricerca è stata effettuata inserendo i nomi di consiglieri ed assessori sul motore di ricerca Google. Sono state prese in considerazione le prime cinque ‘risposte' di Google ed è stata valutata anche la tempistica di aggiornamento del sito web: frequente (da 1 a 3 giorni), saltuario (da 4 a 10 giorni), raro (da 11 a 30 giorni), mai.

 Daniela Di Cecco  12/03/2011 10.44