Terremoto Giappone, «900 volte più forte de L'Aquila». Ecco i video

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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TOKYO. E' stato «alcune migliaia di volte» più violento di quello dell'Aquila del 6 aprile 2009, il terremoto che ha colpito venerdì mattina (6.46 ore italiane) la parte nord-orientale del Giappone. Lo spiegano all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

«La magnitudo - precisano dall'Ingv - si calcola su una scala logaritmica, per cui all'aumento di ogni grado corrisponde un aumento pari a un fattore 30'. Di conseguenza un terremoto di magnitudo 8,2 e' 900 volte piu' violento rispetto a quello che ha colpito L'Aquila». Dopo il sisma è arrivato anche uno tsunami di dieci metri che si è abbattuto seminando centinaia di morti sulla costa della città di Sendai, il capoluogo della prefettura di Miyagi. Il sisma è fra i dieci più violenti degli ultimi 150 anni. Il bilancio ufficiale delle vittime parla di 288 morti e 349 dispersi.

Una parte delle vittime è rimasta sepolta sotto i crolli, come le cinque persone decedute dalla caduta del tetto di una casa di riposo nella prefettura nordorientale di Fulushima.

La situazione è meno grave a Tokyo dove i crolli sono stati limitati ma anche nella capitale si contano i morti. Trenta minuti dopo la scossa di terremoto a Tokyo gli edifici continuavano ad oscillare e le reti di telefoni cellulari non funzionavano.

LA SEQUENZA

La prima scossa che ha fatto tremare la nazione è stata seguita da un'altra replica di magnitudo 7.8 alle 15.15 locali (7,15 italiane) al largo delle acque della prefettura di Ibaraki, alla profondità di 80 km. L'istituto geologico degli Stati Uniti ha annunciato che il terremoto che ha colpito il nordest del Giappone è stato di magnitudo 8.9, mentre per l'agenzia metereologica giapponese si è trattato di una scossa di grado 8.4. Il terremoto è avvenuto alle 14:46 locali ed è stato seguito da 12 potenti scosse di assestamento, sei delle quali almeno di magnitudo 6.3, esattamente come la scossa che ha colpito recentemente la . La costa nordorientale del Giappone sul Pacifico, Sanriku, in passato è stata colpita da terremoti e tsunami e un sisma di magnitudo 7.2 si era verificato mercoledì. Nel 1933, un sisma di magnitudo 8.1 nella zona provocò la morte di oltre 3.000 persone. La scossa registrata questo pomeriggio sulla costa orientale del Giappone è stata la più potente mai registrata nel Sol Levante. Le onde telluriche sono state avvertire distintamente fino a Pechino.

 11/03/2011 16.26