Polizia Postale:«La lotteria di Bill Gates è una truffa»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La truffa bussa alla casella di posta ed i più ingenui ci cascano.

In questi ultimi giorni è stata registrata la diffusione di una nuova tipologia di truffa che ha come oggetto una fantomatica lotteria web della Fondazione di Bill Gates, che viaggia attraverso la posta elettronica.  Si riceve una mail che annuncia che il destinatario è stato estratto a sorte da un tale “usciere di giustizia” tra tutti coloro che risultano intestatari di un indirizzo email.  Secondo il messaggio, chi lo riceve è risultato il vincitore di 50.000 Euro, il quarto dei quattro premi estratti a sorte, per un totale di 295.000 Euro messi in palio. 

La truffa in questione si presenta sotto il nome “Lotteria Internazionale Bill Gates Fondazione”, in collaborazione con la “Western Canada Lottery Corporation” e, nel trasmettere un colorito certificato di vincita invita alla compilazione di un modulo sul quale viene richiesto di inserire dati anagrafici, professione, residenza e numeri di telefono. Le Autorità internazionali sono state già interessate al caso.

LOTTERIA DI BILL GATES

«Si tratta della rivisitazione di un classico tipo di truffa meglio nota con il nome di “lotteria nigeriana”», spiega il capo della polizia postale di Pescara, Pasquale Sorgonà, «nella quale alla vittima, prima di recuperare il denaro “vinto” viene chiesto di anticipare qualche centinaio di Euro di spese per “assicurazione sulla spedizione” o altre questioni burocratiche o tecniche. L’ignaro malcapitato, fidando nella vincita, in genere anticipa queste spese, ma se invia il denaro, seguiranno altre richieste di anticipo di somme sempre più alte finché la vittima non rimarrà a bocca asciutta. E’ opportuno dunque prestare la massima attenzione e non dare credito a chi ci offre facili guadagni».

Purtroppo però le truffe sono in aumento, lo spam continua a riempire le nostre caselle di posta anche se vi sono opzioni e specifici programmi che possono limitare il disturbo.

E’ dunque sempre meglio cestinare le mail senza mai cliccare su eventuali link che possono nascondere il phishing (cattura dei dati personali e le password) e ricordarsi che i maggiori istituti bancari italiani non spediscono mail che avvertono di problemi sul proprio contocorrente.

10/09/2010 13.02