Lorena Berdun e l’educazione sessuale: il fenomeno impazza sul web

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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WEBLANDIA. «Non credo che la nostra vita giri intorno al sesso. Però per secoli è stato un tabù e perciò, come ogni cosa proibita o nascosta, genera morbosità».

Con queste parole Lorena Berdun, sessuologa e showgirl spagnola, parla del sesso in un’intervista rilasciata al settimanale Grazia lo scorso agosto 2010. La presentatrice spagnola è nota in Italia  per aver collaborato dal 2006 al  programma di Maurizio Crozza, Crozza Italia  in onda su La7, durante il quale tiene brevi lezioni di educazione sessuale.  Adesso Lorena Berdun è diventata una vera e propria mania su internet, in particolare su Youtube. La stessa «morbosità» di cui parla per descrivere il sesso sembra proprio alimentare la sua fama ed immagine sul web. In rete si possono vedere gli spezzoni delle sue trasmissioni, nei quali Lorena Berdun dispensa ai telespettatori consigli su come fare l’amore. 

IL PERSONAGGIO. Sessuologa, attrice, comica, Lorena Berdun dopo la laurea in psicologia a Madrid inizia a lavorare come volontaria in un centro di orientamento sessuale. Nel settembre del 1998 approda in radio con il programma En tu casa o en la mía, durante il quale gli ascoltatori raccontano le loro esperienze sessuali e chiedono consigli utili. In seguito presenta diversi programmi divulgativi riguardanti il sesso, sia in  radio che in televisione. Uno dei più famosi è Me lo dices o me lo cuentas, trasmesso da Telemadrid, ETB 2 e Canal Cosmopolitan.  Paladina della libertà sessuale, si è sempre presentata come difensore di un sesso disinibito e spontaneo. «Anche noi in Spagna», dice, «abbiamo complessi, disinformazione e idee sbagliate sul sesso. La nostra cultura ha insegnato nei secoli a vivere la sessualità con un profondo senso di colpa. Ogni cosa era peccato. Per fortuna le cose cambiano molto rapidamente. La Spagna si sta trasformando in un Paese libero di vivere ed esprimere la passionalità».

Il suo ultimo programma di divulgazione Dos rombos, trasmesso in Spagna dal settembre del 2004 al giugno del 2005  le ha aperto le porte al palcoscenico italiano.  A partire dall'autunno 2006, infatti, è ospite fissa del programma Crozza Italia, durante il quale tiene delle brevi lezioni di educazione sessuale in spagnolo.

 

LE LEZIONI ED IL WEB.  Nelle sue lezioni su La7, Lorena Berdun parla di masturbazione maschile e femminile , giochi erotici ed ogni aspetto della sessualità. Dispensa, inoltre, consigli su come spiegare il sesso ai propri figli. Come lei stessa confessa «Non c’è nessun argomento che non vorrei affrontare. Piuttosto, se non so rispondere, mi informo. Ho scritto vari libri. In Italia ne sono stati pubblicati solo tre: In camera da letto, Come glielo spiego e Il nostro sesso. Quattro con quest’ultimo appena uscito: Facciamo l’amore. Credo ormai di aver detto quasi tutto».

 Il suo impegno si colloca sulla scia di un esperimento televisivo  fatto in Spagna nel 1990, quando apparve per la prima volta Parlare di sesso: un programma di educazione sessuale condotto da Elena Ochoa. In esso si affrontavano temi e tecniche sessuali con l’interazione dei telespettatori. Se il programma Parlare di sesso è confinato ad un’esperienza televisiva, le lezioni di Lorena Berdun ora sono state riprese, replicate e rivalutate dal Web che si trasforma sempre più in una immensa cineteca e raggiungono un bacino di utenza mondiale e variegato. D’altra parte c’è chi esprime timore sulla diffusione dell’educazione sessuale via web. La sessuologa Yvonne Fulbright in un articolo sul The Huffington sostiene, infatti, l’importanza di un uso consapevole di internet come mezzo di informazione: «Una  ricerca qualitativa condotta dalle statunitensi Guttmacher Institute ed United Nations Population Division indica che alcuni ragazzi lo utilizzano come fonte solamente per metodi contraccettivi piuttosto che per una corretta educazione sessuale. Preferiscono gli insegnamenti di genitori e parenti». Inoltre aggiunge «La diffidenza di molti giovani verso internet è legata ai contenuti generici, imprecisi e superficiali forniti dagli altri utenti». L’esperta consiglia di “evitare dispersioni” e rivolgersi a siti web specifici in grado di offrire a giovani e bambini informazioni sessuali corrette: www.sexetc.org, www.scarleteen.com, www.birdsandbees.orgwww.teenwire.com, goaskalice.columbia.edu e www.sensualfusion.com.

 

L’EDUCAZIONE SESSUALE IN ITALIA. Le lezioni di Lorena Berdùn pongono l’accento sull’importanza dell’educazione sessuale  tra i giovani. «L’informazione, soprattutto quella in famiglia, è il primo step per una sana crescita sessuale». E’ quanto sostiene la professoressa Alessandra Graziottin, Direttore del centro di Ginecologia e Sessuologia medica (Sigo) del S. Raffaele Resnati di Milano. In quest’ ottica, infatti, i ginecologi della Sigo hanno attivato una campagna di sensibilizzazione per mamme e papà. «Dobbiamo correre ai ripari, è evidente che i genitori hanno bisogno di una formazione specifica su come iniziare un dialogo ma soprattutto su  che cosa dire ai propri ragazzi. Non è possibile escludere la famiglia, una realtà che in Italia più che altrove mantiene il proprio ruolo» afferma la Graziottin.

Sul sito internet www.sceglitu.it, infatti, è attiva un’area dedicata con un gruppo di esperti a disposizione per rispondere alle domande sulla contraccezione, le malattie sessualmente trasmissibili e le tecniche sessuali. «Il servizio nel sito – spiega il prof. Emilio Arisi membro del direttivo Sigo - vede un gruppo di esperti al massimo livello per offrire risposte personalizzate ma anche approfondimenti e web survey, in modo da capire in tempo reale dove è necessario intervenire. I sondaggi fatti dal nostro team, infine, rappresentano un osservatorio estremamente utile ed interessante. Uno strumento che oggi possiamo affiancare alla “cartella consultori adolescenti».
 Gli stessi temi vengono affrontati nella guida Educazione sessuale: tutto quello che dovete sapere se avete un figlio adolescente . Il libro offre risposte semplici ai dubbi più frequenti dei giovani alle prime esperienze: possibilità di rimanere incinta, la dimensione e la funzionalità degli organi sessuali, l’eccitazione (orgasmo, eiaculazione precoce) e le istruzioni tecniche su come utilizzare correttamente i contraccettivi.

L’Italia offre solo uno degli esempi di campagne di informazione sessuale. Il North Carolina , infatti,   mette a disposizione una linea “The Birds & Bees Text Line”  attraverso cui gli adolescenti possono  inviare ad uno staff qualificato domande relative alla sessualità, sotto forma di messaggio di testo e ricevere una risposta nel giro di 24 ore. Il tutto dal proprio cellulare, in qualsiasi momento, in modo chiaro e diretto  e soprattutto in forma anonima. Da quando è stato lanciato tre mesi fa, il “call center del sesso” ha ricevuto oltre 1000 richieste di aiuto. «Il telefono sulla scrivania non ha mai smesso di suonare», racconta Sally Swanson, manager della Campagna per la prevenzione delle gravidanze nelle adolescenti, che ha ideato e promosso il progetto. Diversi Stati americani, cui si aggiunge la Germania, hanno già contattato lo staff di “The Birds & Bees” per avere  maggiori informazioni sul funzionamento del servizio e sulla possibilità di attivarlo al proprio interno, adattandolo alle proprie necessità.

m.b. 28/01/2011 8.15