Sicurezza Internet: le 10 operazioni più pericolose da non fare

Alessandro Biancardi

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LOS ANGELES. Errori, ingenuità e pericoli che si annidano nella navigazione internet. Ecco i consigli per evitare sgradevoli sorprese.

La Cyber Defender Corporation, fornitore mondiale di servizi di protezione Internet, ha stilato, il 19 gennaio scorso, una classifica dei dieci errori  più pericolosi che gli utenti di Internet commettono, riportando suggerimenti utili per navigare in sicurezza.

«Molti dei programmi web più amati, come i social network o i multiplayer games devono la loro fortuna ad internet» è quanto sostiene Achal Khetarpal, direttore del Threat Research di CyberDefender.

«Tuttavia», aggiunge   Khetarpal, «dietro un sistema come Internet, la minaccia degli illeciti  è sempre in agguato. Perciò sarebbe auspicabile un utilizzo più massiccio di software di sicurezza».  Proprio sulla base di tali constatazioni, la corporation ha annunciato la lista delle attività internet più a rischio per la sicurezza dell’utente.

KEEP ME SIGNED. Uno degli errori più ricorrenti, commessi dagli utenti internet è quello di mantenere attiva l’icona “mantienimi collegato” ai programmi quando si utilizzano computer pubblici o altrui. In questo modo, l’utente lascia tracce personali: passwords, nicknames  che  chiunque può utilizzare accedendo alla cartella  cookies e copiandone i files contenuti. Per scongiurare questa ipotesi, gli esperti suggeriscono di disattivare sempre l’icona  “mantienimi collegato” e  cancellare  la cache e i cookies.

SISTEMI OPERATIVI. In mancanza di aggiornamento, i sistemi  Microsoft Windows OS / Java / Adobe Reader / Adobe Flash sono più vulnerabili ad infezioni da malware. Per evitare ciò, bisognerebbe attivare gli aggiornamenti automatici ed installarli immediatamente. 

RICERCA DI GOSSIP. Gli autori dei malware sanno che molte persone gravitano attorno al mondo dei gossip  e pianificano attacchi a questa categoria  di utenti. Secondo la Cyber Corporation per non incorrere in tali rischi, bisognerebbe utilizzare la url https://www.google.it, in luogo di http://www.google.it. La prima, infatti, invierà la richiesta di ricerca attraverso una connessione ssl criptata, così da ridurre eventualità di infezioni.

USO DI TORRENT. L’utilizzo di  programmi di downloads come Torrent, per scaricare software, films, tv shows protetti da copyrights «sarebbe da evitare ad ogni costo» in quanto esporrebbe il computer a trojan o spyware. Sono da preferirsi, invece, downloads ufficiali quali:  iTunes, Hulu/Hulu Plus, Netflix, ritenuti più sicuri.

E-MAILS E ALLEGATI. Un errore molto diffuso è l’apertura indiscriminata di e-mails ed allegati di mittenti sconosciuti. Basta un click del mouse infatti per aprire le porte a virus di ogni sorta. Per evitare ciò, bisognerebbe tenere costantemente aggiornato ed in funzione il servizio di sicurezza ed evitare di aprire mails se non prima sottoposte a scansione antivirus.

GIOCHI ONLINE.  Praticare giochi online di solito è sicuro, a meno che  non si tratti di  un sito sconosciuto che richiede agli utenti di scaricare software sui propri computer. In tal caso sarebbe opportuno assicurarsi che il software di sicurezza sia attivo.

SOCIAL NETWORKS. Allerta  anche per il popolo di Facebook. Infatti,  attraverso  le impostazioni sulla  privacy, informazioni personali quali e-mail, data di nascita, numero di telefono, possono essere oggetto di violazione o di   furto di identità. Per scongiurare questa eventualità, occorre leggere attentamente le impostazioni di privacy prima di effettuare la registrazione.

CONNESSIONI A RETI WIRELESS SCONOSCIUTE. L’accesso a reti wireless non protette in luoghi pubblici come aeroporti e alberghi, potrebbe  esporre il proprio computer a seri rischi. I malintenzionati potrebbero simulare una vera e propria rete in grado di intercettare informazioni personali. Si può ovviare utilizzando solo reti wireless ufficiali e sicure.

STESSA PASSWORD. L’utilizzo della medesima password per diversi account  se da un lato agevola la memoria dell’utente, dall’altro potrebbe tradursi in un serio rischio a danno della privacy. Infatti, se la password viene rubata, chiunque può accedere ad informazioni o ai dati sensibili.

VINCITE FORTUNATE. Fornire i propri dati personali per iscriversi ad  un concorso fittizio con in palio premi presunti: iPad, playstation3 o gadgets simili è un vecchio trucco molto utilizzato in internet. Bisognerebbe quindi diffidare da vincite appetibili e troppo facili se non supportate da brand conosciuti ed affidabili.

m.b. 20/01/2011 14.01