Banda larga, arriva il progetto per i comuni pescaresi danneggiati dal sisma

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2524

PESCARA. Ancora un annuncio sulla banda larga.

Questa volta le promesse riguardano i comuni pescaresi rientranti nel cratere e dunque danneggiati dal sisma.

Oggi, 28 dicembre, presso la Sala Camplone dell’ente camerale, i presidenti Daniele Becci e Guerino Testa hanno firmato un accordo di collaborazione per lo sviluppo della banda larga sul territorio della provincia di Pescara.

Si tratterebbe, è stato detto, di un passo in avanti rispetto al protocollo d’intesa, sottoscritto ad aprile, con il quale la Camera di Commercio e la Provincia di Pescara si erano formalmente impegnate ad utilizzare i fondi di Unioncamere destinati ai comuni pescaresi colpiti dal sisma aquilano per portare la banda larga a quei luoghi ancora sottoposti al digital divide, in particolare: Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Cugnoli, Popoli e Torre de Passeri.

Firmato l’accordo, si procederà verso la realizzazione di quelle infrastrutture «finalizzate a costruire una società basata sulla conoscenza, l’informazione, la ricerca e lo sviluppo, riformando il mercato ai fini della competitività e dell’innovazione».

In particolare, verrà costituito un comitato di monitoraggio e verifica, con due componenti dalla Camera di commercio, due dalla Provincia ed uno dalla Regione, che avrà il compito di assicurare il pieno svolgimento di tutte le attività, dalla nomina di un consulente per la redazione del progetto tecnico al bando di gara per la realizzazione delle infrastrutture fino ad arrivare alla stipula delle convenzioni con ciascun comune coinvolto.

Piena condivisione da parte della Regione Abruzzo, assessorato allo Sviluppo economico e Informatica, che ha destinato un fondo pari a 70.000 euro per la realizzazione dell’iniziativa, risorse che si andranno ad aggiungere ai 300.000 euro messi a disposizione da Unioncamere.

«L’accordo di collaborazione tra la Camera di Commercio di Pescara e la Provincia», ha detto Becci, «risponde in pieno alle linee guida sull’innovazione dettate dal governo, incentivando forme di dialogo aperte e trasparenti tra tutti gli attori pubblici coinvolti, inclusa la Regione, al fine di portare dei vantaggi reali a quelle fasce di popolazione finora emarginate dalle opportunità offerte dalla grande rete».

Siamo ad un passo dal 2011 e non finiscono le promesse sulla copertura del territorio abruzzese con la banda larga. Negli scorsi anni ingenti finanziamenti erano stati assegnati ad Abruzzo Engineering che avrebbe dovuto completare la copertura sull’intera regione entro il 2008. I soldi non ci sono più ed il progetto non è stato terminato. In compenso da mesi si sovrappongono decine di altri progetti più contenuti e ricadenti in piccole aree territoriali gestiti da enti diversi come i consorzi industriali o le camere di Commercio.

28/12/2010 16.27