Easydownload: 960mila euro di multa per pratiche commerciali scorrette

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ABRUZZO. Del caso si era occupata anche l'associazione regionale Codici alla quale si erano rivolte decine di utenti per denunciare le pratiche commerciali scorrette.

Adesso l'Antitrust sanzione con multe per complessivi 960.000 euro la società Euro Content Ltd, titolare del sito easydownload.info. Lo ha deciso l’Aithority che ha imposto alla società di pubblicare la delibera di condanna sia nella propria home page che nella pagina di registrazione del sito, al fine di impedire la prosecuzione dei comportamenti scorretti.

Secondo l’Autorità, Euro Content Ltd, società con sede a Francoforte, avrebbe indotto i consumatori di tutta Italia, con meccanismi ingannevoli e ricorrendo all’utilizzo di siti ponte, a scaricare dal proprio sito software, solitamente disponibili in rete gratuitamente, senza chiarire che si trattava di operazioni a pagamento.

In questo modo i consumatori hanno attivato inconsapevolmente un contratto di abbonamento della durata di 24 mesi, per 8 euro al mese, che non avrebbero altrimenti sottoscritto: il contratto prevedeva il pagamento anticipato, pari a 96 euro per la prima annualità, tramite bonifico bancario.

Una volta ‘agganciati’ i consumatori Euro Content, secondo quanto accertato dall’istruttoria dell’Autorità, inviava, solo dopo la scadenza dei termini per l’esercizio del diritto di recesso, una mail con la quale esplicitava chiaramente la natura di contratto a pagamento. Agli utenti che si rifiutavano di pagare la società prima opponeva che i 10 giorni per recedere dal contratto erano ormai scaduti e successivamente minacciava il ricorso ad azioni legali e l’eventuale segnalazione del mancato pagamento ad “agenzie di credito”.

Secondo l’Antitrust Euro Content ha messo in atto due distinte pratiche commerciali scorrette: la prima consistente nel far ritenere che i software potessero essere scaricati gratuitamente, la seconda nell’esercitare un notevole grado di pressione psicologica nei confronti di chi non pagava minacciando le vie legali.

La gravità delle condotte è confermata dall’elevatissimo numero di segnalazioni, oltre 5mila, da parte di singoli cittadini, trasmesse anche tramite il Contact Center dell’Autorità, e le associazioni dei consumatori.

«Lì dove l’azione delle associazioni consumatori è supportata dall’azione dei cittadini – dichiara Pietro Giordano, Segretario nazionale Adiconsum – la vittoria per il riconoscimento dei propri diritti è a portata di mano. Bisogna passare da una tutela unicamente individuale ad una tutela collettiva che difenda i consumatori dai motivi della vessazione e non solo dagli effetti. L’iter del procedimento adottato per il caso Easydownload e cioè il lavoro in sinergia delle associazioni consumatori-cittadini-Antitrust si è dimostrato vincente e va riprodotto in tutti i settori di tutela dei consumatori».

Adiconsum chiede ad Easydownload di restituire ai consumatori le somme già pagate e di sospendere il recupero crediti a coloro che non hanno ancora pagato.

«Adiconsum - prosegue Giordano - scriverà alla Commissione Europea, a tutti i referenti dei Centri Europei Consumatori (Rete Ecc-Net) e alle Associazioni Consumatori Europee informandoli della sanzione comminata dall’Antitrust italiana ed invitandoli ad agire, ognuno nel proprio Paese, per il recupero del “maltolto”».

16/11/2010 8.32